Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00786 presentata da MARINACCI NICANDRO (MISTO) in data 19971117
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per sapere - premesso che: nella notte del 13 novembre 1997 le zone del Gargano, soprattutto i territori ricadenti nei comuni di Apricena, Cesina, Poggio Imperiale, Sannicandro Garganico, e il basso Tavoliere, sono state sconvolte da violenti nubifragi che hanno devastato e distrutto irrimediabilmente ogni tipo di colture agricole; l'eccezionalita' delle precipitazioni ha provocato anche gravi danni alle infrastrutture viarie e ferroviarie nonche' alle attivita' commerciali, destando serie preoccupazioni in merito alla possibilita' di una ripresa in tempi medi delle attivita' agricole e commerciali e in merito ad un pronto ripristino delle infrastrutture distrutte o danneggiate; un primo sommario inventario del valore economico dei danni ha portato ad una prudenziale stima di decine di miliardi, con migliaia persone che hanno perso il proprio posto di lavoro, soprattutto nel settore agricolo, ipotecando la possibilita' di un futuro impiego nel settore primario risultato cosi' pesantemente colpito dalle avversita' atmosferiche -: se il Governo intenda intervenire urgentemente proclamando lo stato di calamita' naturale ed inoltre se intenda attivare tutte le misure necessarie ad una pronta ripresa delle attivita' economiche danneggiate, in particolare integrando le disponibilita' del Fondo di solidarieta' nazionale (legge 590/81 e legge 185/92) per gli interventi in favore delle aziende agricole e per il ripristino delle strutture e delle opere di bonifica degli organismi consortili, delle imprese danneggiate negli impianti di raccolta, conservazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, nonche' in relazione alle scorte dei prodotti finiti; se ritenga di applicare le disposizioni e le provvidenze previste dal decreto-legge n. 1334/51 convertito in legge dalla legge 13/2/52, n. 50 e integrato dalla legge 198/85, a favore delle imprese industriali, commerciali, artigiane, alberghiere di servizi e turistiche, i cui impianti sono risultati danneggiati o distrutti da eccezionali calamita' naturali; se, inoltre, non ritenga urgente procedere nei riguardi dei cittadini e delle societa' aventi la residenza nelle zone colpite, alla sospensione di ogni tipo di pagamento in scadenza, in particolare del termine dei titoli di credito aventi forza esecutiva quali cambiali, vaglia cambiari, ratei di mutui bancari e ipotecari pubblici, rate di miglioramenti fondiari e mutui concessi per la formazione della proprieta' diretta coltivatrice. (2-00786)