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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00804 presentata da CIANI FABIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19971126

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'ambiente, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e dei beni culturali e ambientali, per sapere - premesso che: quasi tutto il territorio della regione Basilicata e' interessato da importanti giacimenti petroliferi in grado di soddisfare circa il 10 per cento del fabbisogno nazionale; dallo sfruttamento di tali giacimenti lo Stato risparmiera' non meno di 20 mila miliardi; le estrazioni petrolifere hanno effetti dirompenti sullo stato dell'ambiente e sulle prospettive di sviluppo del territorio lucano; notevoli sono i danni alle significative ricchezze ambientali storico-culturali e turistiche; e' indispensabile una costante valutazione dei vari tipi di inquinamento causati o causabili dalle estrazioni suddette, anche in relazione alla esistenza di abbondanti risorse idriche e all'accertata sismicita' del territorio lucano; lo stesso Ministro dell'ambiente ritiene "necessario definire una strategia di sviluppo globale dell'area, sia sotto il profilo della produzione petrolifera, sia sotto il profilo della pianificazione delle aree protette, e dopo aver stimato i possibili margini di compatibilita' tra le attivita' industriali e l'ambiente"; il nuovo scenario federalista prevede per le regioni un vero ruolo di governo del proprio territorio; il livello di disoccupazione in Basilicata (120 mila disoccupati) e' intollerabile e preoccupante per la stessa convivenza civile; le royalties previste sono per la regione Basilicata una contropartita del tutto insufficiente e irrisoria rispetto ai vantaggi dello Stato, e rispetto ai profili delle compagnie petrolifere -: se si intenda: a) affrontare rapidamente e complessivamente la questione petrolio e l'istituzione del Parco della Val d'Agri-Lagonegrese in sede di conferenza Stato-regioni, e, comunque, almeno in uno specifico incontro congiunto tra regione Basilicata, Ministro dell'ambiente e Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato; b) attribuire alla regione Basilicata tutti i poteri autorizzativi per la ricerca e per le estrazioni petrolifere; c) istituire in Val d'Agri una delle cinque zone franche proposte e richieste dal nostro Paese alla Cee; d) promuovere, coinvolgendo la Confindustria, i sindacati e la regione, con alcuni operatori economici, uno specifico contratto o accordo di programma per allocare alcune attivita' industriali compatibili nelle aree maggiormente penalizzate, (Val d'Agri, Sauro, Camastra-Senisese-Lagonegrese) per una occupazione complessiva non inferiore alle 3 mila unita'; e) prevedere nei vari programmi di spesa ordinaria a carico del bilancio dello Stato e/o dei vari enti nazionali somme specifiche per il completamento e/o la realizzazione delle varie reti infrastrutturali (rete viaria principale, rete ferroviaria, reti di adduzione e distribuzione del gas metano, reti telefoniche e telematiche eccetera) come indicato nei vari programmi regionali; f) prevedere nel bilancio del ministero dei beni culturali e ambientali un congruo stanziamento per la realizzazione dei programmi di valorizzazione dei beni storico-archeologico-culturali presentati dalle Sovraintendenze di Basilicata; g) garantire alla regione Basilicata un finanziamento adeguato e poliennale per la difesa dell'ambiente e del suolo. (2-00804)





 
Cronologia
martedì 25 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 2 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 settembre 1997, n. 328, Disposizioni tributarie urgenti (AC 4297), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

lunedì 1° dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Kyoto in Giappone,  una conferenza internazionale sui mutamenti climatici che si conclude con l'impegno, da parte dei paesi industrializzati, di ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra.