Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00805 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19971126

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere, premesso che: la prevista evoluzione federalista dello Stato obbliga le amministrazioni centrali, le cui missioni afferiscono alla sicurezza, alla difesa, alla tutela del pubblico e dei beni della comunita', nonche' dei valori fondamentali della societa' nazionale, a modernizzare ed a razionalizzare l'acquisizione delle risorse umane necessarie per la efficienza e per la funzionalita' degli apparati operativi; da tempo, nell'ambito delle commissioni parlamentari, e' maturata la convinzione che si possa e si debba, al fine predetto, utilizzare al meglio l'istituto della chiamata annuale dei giovani maschi per il servizio di leva, e considerare la suddetta chiamata una occasione: a) per prendere un contatto "di massa" con le generazioni giovanili poste di fronte al duplice problema di scegliere una prospettiva soddisfacente di occupazione e di sentirsi parte del sistema di solidarieta' proprio delle societa' evolute; b) per acquisire notizie sullo stato di salute e di abilita' fisica e psichica dei chiamati, eventualmente indirizzando gli interessati ad usufruire del servizio sanitario nazionale, tracciando - nel contempo - un profilo della evoluzione dello stato di salute degli italiani; pertanto a tutti i chiamati dovrebbe essere offerto di scegliere tra le opzioni del servizio in un corpo militare dello Stato, del servizio presso le amministrazioni civili della polizia di Stato ed affini, del servizio civile di solidarieta' nazionale (di cui e' in discussione la definizione); ferma restando l'esigenza prioritaria di coprire le necessita' organiche di ciascuna amministrazione, i chiamati dovrebbero essere avviati (eventualmente dopo un periodo breve di ambientamento nelle organizzazioni dello Stato ed alla acquisizione dei valori connessi con le missioni a cui richiederanno) di essere applicati ad inserirsi nei settori prescelti, previo l'espletamento dei concorsi o di analoghe prove di selezione; per quali motivi, non si ispiri agli indirizzi ed ai criteri suddetti, ai fini della promozione dei concorsi pubblici per l'assunzione periodica di migliaia di allievi agenti, continuando invece nella discutibile tradizione di provocare megapartecipazioni di centinaia di migliaia di giovani, convocati generalmente nella capitale, con conseguenze inaccettabili: di aggravio per le famiglie meno abbienti, di disagio fisico e morale per i concorrenti, provenienti da tutte le parti d'Italia, di immagine deludente offerta al pubblico ed agli stessi partecipanti, delle forze dello Stato, su cui ricade la responsabilita' di rendere migliori i rapporti del cittadino con lo Stato, di abbassamento della qualita' della vita; per quali motivi non abbia ancora avviato con il Ministro della difesa una ricognizione delle risorse logistiche, di accoglienza, di soggiorno, esistenti nell'ambito delle innumerevoli infrastrutture militari (e pubbliche, in generale), reperibili su tutto il territorio nazionale, investendo le non piccole cifre ora occorrenti per la gestione e per l'organizzazione del servizio concorsi della polizia di Stato, in un rapporto convenzionale con l'amministrazione della difesa che potrebbe rendere, al riguardo, un utile servizio anche a se stessa, accelerando la sua evoluzione verso nuovi modelli di approccio alla valorizzazione delle risorse umane, alla ottimizzazione dell'impiego dell'immenso patrimonio di infrastrutture disponibili, alla instaurazione di un rapporto vero di comprensione e solidarieta' con la comunita' nazionale; se non intenda introdurre, in coerenza con gli indirizzi dettati nel Pdef 1998-2000, elementi di razionalita' e di equita' nella gestione del rapporto con i membri delle forze di polizia, siano essi in servizio, siano essi da reclutare, accompagnando alla politica di rigore e di richiesto maggiore impegno la revisione della discutibile prassi di spendere notevoli somme per affittare strutture private, senza aver fatto le doverose ricognizioni di cui s'e' detto anche all'interno della amministrazione preposta. (2-00805)

 
Cronologia
martedì 25 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 309 voti favorevoli e 2 contrari, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 settembre 1997, n. 328, Disposizioni tributarie urgenti (AC 4297), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

lunedì 1° dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Kyoto in Giappone,  una conferenza internazionale sui mutamenti climatici che si conclude con l'impegno, da parte dei paesi industrializzati, di ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra.