Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00816 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19971210

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. &&T Per sapere - premesso che: l'articolo 7 del decreto legislativo 4 novembre 1997 n. 396 (recante "Modificazioni al decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, in materia di contrattazione collettiva e di rappresentativita' sindacale nel settore del pubblico impiego, a norma dell'articolo 11, commi 4 e 6, della legge 15 marzo 1997 n. 59") determina il criterio minimo per la rappresentativita' sindacale nel pubblico impiego, ai fini della contrattazione collettiva nazionale e decentrata nonche' integrativa; la Dirstat-Confedir, pur rappresentando - con i suoi 2.400 iscritti appartenenti all'ex-carriera direttiva delle amministrazioni dello Stato - oltre il 50 per cento del personale sindacalizzato di tale ambito professionale, non si vede riconosciuta la propria specifica rappresentativita' categoriale perche' il predetto decreto - in spregio del principio della "rappresentanza d'interessi", di cui all'articolo 39 della Costituzione - fonda il conteggio della rappresentanza sindacale promiscuamente su tutte le categorie di personale pubblico inquadrato nelle qualifiche funzionali (dagli uscieri agli operai, dai dattilografi ai ragionieri ed ai funzionari), il che falsa la percentuale di rappresentativita' dei funzionari direttivi riducendola al 2,16 per cento; in forza di questo assunto normativo (per il quale la Dirstat-Confedir si riserva comunque ogni azione a propria tutela), la medesima organizzazione sindacale ha stipulato - prima del 29 novembre, scadenza normativamente prevista dal citato decreto legislativo per la rilevazione dei dati sulla rappresentativita' sindacale - con l'organizzazione sindacale Fas (facente capo alla Cisal) un patto federativo, regolarmente notificato all'Aran e al dipartimento per la funzione pubblica entro il predetto termine; tale patto federativo e' previsto espressamente dal citato decreto legislativo, ed offre a tale formazione sindacale l'opportunita' di far valere una rappresentativita' in ragione del 16 per cento (ben oltre la quota minima); ad onta della predetta notifica, richiamata il 3 dicembre 1997 da un'ulteriore e specifica comunicazione ufficiale al ministero per i beni culturali ed ambientali, il giorno successivo l'associazione sindacale Andibeca-Dirstat-Confedir non e' stata ammessa ad un incontro nazionale tra il medesimo ministero e le organizzazioni sindacali rappresentative; il direttore generale per il personale, dottor Salvatore Italia (persona di grande esperienza amministrativa) aveva regolarmente ammesso alle trattative il predetto sindacato dei funzionari direttivi e dirigenti di quell'amministrazione; il sottosegretario di Stato onorevole Willer Bordon, dopo un "conclave" riservatamente tenuto con rappresentanti Cgil-Cisl-Uil, ha rifiutato la partecipazione della Dirstat-Confedir all'incontro medesimo, assumendo pretestuosamente una mancata rappresentantivita' di questa sigla sindacale (gia' firmataria in proprio del contratto collettivo nazionale del lavoro del personale appartenente al comparto-ministeri), nonche' respingendo nei fatti l'efficacia del menzionato patto federativo che cosi' - nel caso di specie - e' stato arbitrariamente reso irrilevante -: quali provvedimenti urgenti intendano assumere per consentire alla Dirstat-Confedir di partecipare legittimamente agli incontri sindacali nell'ambito del Ministero per i beni culturali ed ambientali; se non si ritenga doveroso annullare gli accordi sindacali stipulati in assenza forzata del predetto sindacato dei funzionari; se sia lecito che un rappresentante del Governo s'arroghi il diritto di violare quelle liberta' sindacali validamente sostenute anche dal partito a cui egli appartiene, ed ora sconfessate da un comportamento prono alla violenza morale ed alla prevaricazione politica operata da centri (palesi od occulti) di potere politico-sindacale non riconosciuti dall'ordinamento giuridico italiano quali interlocutori istituzionali. (2-00816)





 
Cronologia
lunedì 1° dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Kyoto in Giappone,  una conferenza internazionale sui mutamenti climatici che si conclude con l'impegno, da parte dei paesi industrializzati, di ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra.

mercoledì 10 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Dario Fo, scrittore, regista e attore teatrale, riceve il premio Nobel per la letteratura.

martedì 16 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Commissione affari sociali della Camera approva in sede legislativa la proposta di legge recante Istituzione della Commissione parlamentare per l'infanzia e dell' Osservatorio nazionale per l' infanzia (AC 417-B), approvata dal Senato il 16 luglio 1997 (legge 23 dicembre 1997, n. 451).