Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01829 presentata da DE SIMONE ALBERTA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980105
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi un blitz dei carabinieri ha portato allo scoperto un episodio gravissimo di sfruttamento di lavoro minorile e femminile in provincia di Catania; fra Bronte e Randazzo i carabinieri hanno trovato una quindicina di ragazze fra i dodici e i sedici anni costrette dalle famiglie in accordo con piccoli imprenditori locali a lavorare per molte ore al giorno alla macchina da cucire per rinforzare orli e asole di jeans, che poi vengono venduti da boutiques con griffes di tutto rispetto; questa gravissima piaga si cela dietro il "miracolo" di Bronte, localita' produttiva con mille addetti e 15 miliardi di fatturato, e probabilmente molto del miracolo della "piccola impresa" meridionale e del nuovo modello produttivo a rete che dalla fascia adriatica e' arrivato fino a Catania si fonda sul presupposto che gran parte della produzione viene svolta al nero; delle dieci aziende visitate dai carabinieri solo due sono state trovate in regola e fra i 400 dipendenti presenti ne sono stati ritrovati 170 in nero; si trattava quasi esclusivamente di ragazze tra i venti e i trenta anni (il 42,5 per cento), un dato disastroso; alle macchine, inoltre, sono state trovate 15 bambine operaie, dieci di esse di eta' compresa tra i dodici e i quattordici anni; negli ultimi quindici anni la domanda di lavoro delle donne meridionali si e' fatta generalizzata, come dimostra la composizione per sesso delle liste di collocamento; i dati della partecipazione femminile dimostrano un mutamento profondo del modo di percepirsi e una aspirazione all'autonomia che ha rotto i lacci di antiche soggezioni e dipendenze - quali iniziative si intendano mettere in atto per debellare lavoro nero e sfruttamento femminile e minorile per rispondere alla domanda di lavoro delle donne e alla loro aspirazione e costruirsi nuove condizioni di civilta'. (3-01829)