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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00834 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 19980105

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e degli affari esteri, per sapere - premesso che: nei giorni scorsi in Calabria si e' avuto l'ennesimo sbarco di Curdi, e precisamente sulla costa jonica catanzarese (Soverato, Santa Caterina, Badolato); tutto questo ha evidenziato ancora una volta l'assoluta assenza da parte del Governo di una politica in grado di raccordarsi anche in sede europea per una azione volta a risolvere i problemi che sono a monte dell'esodo di tanti uomini, di donne e di bambini dai loro paesi. Tali esodi sono determinati dall'assoluta assenza di condizioni di vivibilita' economica, sociale e civile nei paesi di provenienza, paesi in cui sono invece presenti guerre distruttive, conflitti etnici, operazioni di pura liquidazione di etnie. I Curdi sono un popolo che e' oggetto di azioni repressive da parte della Turchia, dell'Iraq e della Siria, e quindi c'e' una assoluta mancanza di ogni diritto civile e di princi'pi umanitari. In particolar modo non aver accettato da parte dell'Europa la richiesta della Turchia di aderire all'UE, di fatto spinge questo paese ad allontanarsi dall'Europa stessa e ad accrescere i fondamentalismi, determinando dei contraccolpi pericolosi, attraverso l'area balcanica, su tutta l'Europa. Anche se l'Italia si era dichiarata a favore della Turchia in relazione alla sua richiesta di adesione alla UE, tale posizione e' apparsa debole e quindi ininfluente, pur avendo svolto il nostro paese, per volonta' precisa del Parlamento, un'azione importante in Albania e nei Balcani. L'Europa ha dimostrato la sua debolezza, e mentre il nostro paese si adoperava ad una soluzione al conflitto latente esistente tra Grecia e Turchia - paesi appartenenti entrambi alla Nato - per la questione di Cipro, quest'ultima ha ottenuto l'assenso per l'adesione all'UE, senza che si sia capito che rapporto intercorra tra questa accettazione e il rigetto della richiesta turca; il Governo italiano sulla vicenda dei profughi curdi ha dimostrato grandi inadeguatezze, cosi' come anche per i profughi albanesi e di altre nazionalita', tanto e' vero che qualche esponente del Governo parla ancora di rafforzamento di pattugliamento senza avere il senso della realta'; sono necessarie azioni decise e non rituali per recidere i nodi che intercorrono tra le organizzazioni criminose dei paesi di provenienza dei profughi e quelle dei paesi di approdo, come ad esempio nell'ultima vicenda, in cui la mafia calabrese ha dimostrato una perfetta organizzazione logistica; bisogna dare atto alla sensibilita' della popolazione calabrese, delle amministrazioni locali, della regione Calabria e delle organizzazioni di volontariato, per il grande lavoro, l'abnegazione e la dedizione dimostrati nella circostanza, che vanno sulla scia della grande tradizione culturale e di civilta' di cui il popolo calabrese e' continua espressione -: se il Governo non ritenga di dover assumere impegni e decisioni a livello internazionale piu' puntuali e finalizzati anche a rimuovere le cause di queste emigrazioni; se la tutela di queste persone vada assicurata non soltanto dal nostro Paese, ma anche a livello europeo, attraverso il riconoscimento dello status di rifugiati politici, con l'implicito riconoscimento che in quei Paesi mancano le piu' elementari condizioni di vita civile. (2-00834)

 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.