Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14657 presentata da CIAPUSCI ELENA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980105
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il valico di Oria Valsolda (Como) serve al transito delle merci tra il Canton Ticino (Svizzera) e la Valtellina, soprattutto per l'importazione del legname indispensabile all'attivita' delle segherie, che rappresentano parte integrale e fondamentale per l'economia dell'intera Valtellina; la dogana di Oria Valsolda e' molto importante, data la sua posizione geografica, per tutta la provincia di Sondrio e l'alto Lario, e consente di smaltire parte del traffico che altrimenti riverserebbe su Chiasso, dogana tra l'altro gia' intasata e dove si creano code di giornate intere; essa acquista inoltre un ruolo fondamentale nel periodo invernale, quando gli altri valichi sono chiusi al traffico pesante per impraticabilita' delle strade; il prefetto di Como su richiesta del sindaco di Valsolda per permettere la realizzazione dei lavori di completamento alla rete fognaria, ha emesso l'ordinanza di chiusura per il transito della strada statale n. 340, con orari di interdizione al traffico pesante dalle ore 9,00 alle 16,30, compreso il sabato ed a cantiere chiuso, per il periodo che va dal 2 settembre al 28 ottobre, prorogata da un'ordinanza Anas di cinque mesi. Detta ordinanza produce notevoli disagi al traffico in transito al valico di Oria Valsolda, poiche' i trasportatori con mezzi pesanti, pur presentandosi con tempestivita' in dogana per l'espletamento delle formalita', rimangono bloccati al ritorno, e di conseguenza si creano lunghe code di difficile smaltimento, formate da mezzi pesanti e leggeri, coincidendo l'apertura della dogana con gli orari di spostamento dei pendolari frontalieri, il tutto con grave pregiudizio della sicurezza della circolazione; risulta all'interrogante che l'ordinanza viene applicata rigorosamente a tutti i mezzi pesanti in transito alla frontiera, mentre vi e' una maggiore flessibilita' per i pullman e gli autocarri che non attraversano il valico e che circolano liberamente sulla strada statale n. 340 senza intralciare i lavori per la fognatura comunale; e' viva la preoccupazione che si voglia giungere all'eliminazione della dogana di Oria Valsolda con gravissimo danno economico soprattutto per gli operatori delle segherie di una zona gia' duramente provata dalle alluvioni, dall'ubicazione geografica e dall'isolamento in cui e' costretta, a causa delle difficili condizioni di viabilita' della Valtellina -: se non intenda intervenire presso le autorita' competenti per revocare l'ordinanza prefettizia e la proroga disposta dall'Anas, considerato che tutto cio' appare una persecuzione impropria a danno dell'economia valtellinese. (4-14657)