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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14702 presentata da CAVERI LUCIANO EMILIO (MISTO) in data 19980112

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: a seguito di una donazione venne ceduto parecchi anni fa al demanio dello Stato e in uso alle forze armate un albergo situato nel capoluogo del comune di Valtournenche in Valle d'Aosta (scheda 232 al catasto); si tratta dell'ex hotel Posta Lina che sembra essere stato adoperato da allora sino ad oggi come luogo di vacanza per appartenenti alle forze armate e loro familiari; e' del tutto evidente come questo uso non sarebbe in linea con la logica di risparmio che sta caratterizzando l'attuale gestione del ministero della difesa che si sta occupando con grande vigore della vendita dei beni immobili non strettamente legati alla difesa dello Stato; per altro, nel territorio della Valle d'Aosta vige quanto previsto dall'articolo 5 dello Statuto di autonomia che, come confermato da una nota sentenza della Corte costituzionale in materia che ha dimostrato la vitalita' nel tempo della norma statutaria, prevede una cessione dal demanio dello Stato al demanio della regione di tutti gli immobili che nel tempo non interessino piu' la difesa dello Stato o non siano piu' necessari per servizi di carattere nazionale; fra queste previsioni non rientrano certamente attivita' di tipo turistico o legate allo svolgimento di periodi di vacanza o di riposo in montagna; se l'uso che e' stato fatto dell'ex albergo Posta Lina dall'atto di acquisizione da parte del demanio dello Stato sino ad oggi sia davvero quello meramente turistico e se non si ritenga utile avviare con rapidita' tutte le procedure di dismissione dell'immobile alla regione Valle d'Aosta in ottemperanza alle normative di rango costituzionale in vigore. (4-14702)

In merito ai quesiti posti occorre preliminarmente rilevare che dall'atto di liberalita' del Cavaliere di Gran Croce Guido Monzino risulta in modo chiaro ed inequivocabile che scopo della donazione di cui trattasi era quello di consentire agli appartenenti alle Forze Armate ed ai loro familiari di fruire della struttura alberghiera denominata Hotel Porta Lina, oggetto della donazione, in segno di gratitudine per il supporto fornito alla spedizione italiana sull'Everest nel 1973. Cio' premesso, si sottolinea che proprio per il vincolo posto dal donante la struttura alberghiera di Valtournanche e' stata destinata dalla Difesa quale organismo di protezione sociale gestito dagli Enti periferici dell'Esercito cosi' come previsto dalla legge (in particolare, dall'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 616/77). Ad esso hanno altresi' accesso, in ragione proporzionale alla consistenza organica dei rispettivi quadri, anche gli appartenenti alle altre Forze Armate e Corpi armati dello Stato. Inoltre, nei periodi di chiusura stagionale, il complesso fornisce supporto logistico a Reparti, per lo piu' alpini, in addestramento nella zona, consentendo cosi' un utilizzo congruo ed economico in tutto l'arco dei 12 mesi. Alla luce di quanto precede risulta evidente che, proprio nella fattispecie la vincolante volonta' del donante coincide con una delle competenze che la legge riserva allo Stato e che, rispondendo percio' alla volonta' del legislatore, assolve a due distinte esigenze peraltro compatibili: di protezione sociale nei confronti di pubblici dipendenti e di supporto alla unita' in attivita' operativa nella zona in questione. Il Ministro della difesa: Carlo Scognamiglio Pasini.



 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.