Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14700 presentata da CICU SALVATORE (FORZA ITALIA) in data 19980112
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: e' noto che gli italiani siano un popolo di scommettitori, e forse e' piu' la speranza di vedere realizzati sogni proibiti che l'indole che li porta a scommettere; malgrado in Italia si scommetta molto, grazie anche ai vari incentivi statali, sempre con maggiore frequenza non si ritirano i premi vinti; le somme relative ai biglietti vincenti delle lotterie nazionali, infatti, debbono essere ritirate o richieste entro centottanta giorni dalla data di ufficializzazione della vincita, nel caso contrario entrano nelle casse dello Stato; tale fatto non sembra rispondere a criteri di legittimita', se si considera che lo Stato nella predisposizione del montepremi di una lotteria basa l'entita' e la quantita' dei premi sui biglietti venduti, destinandovi peraltro solo una parte delle somme introitate per effetto della vendita dei biglietti. I soldi dei premi non ritirati percio' sono un patrimonio degli scommettitori non vincenti e non dello Stato, che non ha alcun titolo per farli propri anche se non richiesti. Appare, quindi, un atto di giustizia che tali somme, non essendo praticabile la corresponsione ad ogni singolo scommettitore in ragione dei biglietti acquistati, costituiscano un montepremi aggiuntivo alle lotterie degli anni successivi -: se ritenga opportuno che le somme dei premi delle lotterie nazionali non ritirati entro i termini di legge costituiscano un montepremi aggiuntivo a quello stabilito nelle stesse lotterie nazionali dell'anno successivo. (4-14700)