Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14709 presentata da CIANI FABIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980112
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la giunta del comune di Roma ha adottato in data 30 dicembre 1997 una deliberazione con la quale si esprime la volonta' di uscire immediatamente dal Cotral, determinandone automaticamente la cessazione in quanto non e' nelle condizioni di inserire in bilancio il previsto deficit 1998 delle autolinee extraurbane stimato a circa lire duecento miliardi; l'esecutivita' di tale decisione e' comunque subordinata all'approvazione del consiglio comunale che potrebbe avvenire entro e non oltre il 15 febbraio 1998; la regione Lazio, nelle prospettive di attuazione del decreto legislativo n. 422 del 1997 "conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale" ed in presenza di un quadro organizzativo e gestionale oltremodo confuso, in considerazione anche e soprattutto della manifestata volonta' del comune di Roma di far cessare il Cotral ha promosso una "conferenza dei servizi" cosi' come previsto dalla legge n. 142 del 1990, al fine di verificare la disponibilita' delle cinque province del Lazio e del comune di Roma ad avviare il processo di riforma del trasporto pubblico locale e di procedere nell'immediato alla copertura del previsto disavanzo 1998 delle autolinee extraurbane con criteri di proporzionalita' tra i partecipanti alla "conferenza dei servizi"; tale consultazione si e' conclusa con un rinvio delle decisioni formalizzato per il giorno 19 gennaio 1998, quando verranno esaminate le proposte di copertura del disavanzo 1998 delle autolinee extraurbane Cotral elaborate da una "commissione tecnica regionale"; il trasporto pubblico locale e' elemento indispensabile per garantire il diritto fondamentale dei cittadini alla mobilita'; la preferenza da parte del cittadino del mezzo pubblico di trasporto rispetto a quello privato concerne la salvaguardia ambientale e promuove il contenimento dei consumi energetici e la riduzione delle cause di inquinamento; tale preferenza deve essere sollecitata da una politica di trasporto pubblico locale che sappia coniugare la necessita' imprenditoriale gestionale con la socialita' del servizio e l'offerta di una rete di trasporto che soddisfi la necessita' dell'utenza; tali obiettivi possono essere raggiunti impostando la riforma del trasporto pubblico locale con il coinvolgimento degli enti locali, delle categorie economiche e sociali ed il contributo delle confederazioni sindacali dei lavoratori; lo stato attuale della riforma del trasporto pubblico locale nella regione Lazio e nel comune di Roma, per i motivi espressi in premessa, risulta carente di progettualita' finanziaria, gestionale e riformatoria; tale constatazione risulta ancora piu' negativa ove si consideri che da ormai quattro anni il comune di Roma governa di fatto Atac e Cotral nell'incertezza programmatica e con una indeterminatezza organizzativa che ha certamente compromesso le fasi di ristrutturazione e di risanamento delle due aziende, concordate e fondate prevalentemente sui sacrifici dei lavoratori e che avrebbero avuto ben altro esito se fossero state realizzate in un contesto organizzativo certo e definito; il sistema della mobilita' della regione Lazio deve essere considerato valutando l'enorme incidenza della capacita' centripeta del comune di Roma che non consente, come accade in altre Regioni, la provincializzazione del trasporto pubblico locale -: quali iniziative intenda assumere per non disperdere il patrimonio di esperienza e capacita' accumulato dalle due attuali strutture gestionali comunali e regionali Atac e Cotral nel necessario processo di ristrutturazione del trasporto pubblico locale, considerata l'importanza nazionale che assumera' la funzionalita' del sistema di trasporto regionale del Lazio nell'imminente atteso evento del Giubileo del 2000. (4-14709)