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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03463 presentata da SIMEONE ALBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980113

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: in uno Stato ad ispirazione democratica, il caso Priebke e' l'unico che vede un imputato ultraottantenne in attesa di giudizio da quasi quattro anni; gli ultimi accertamenti clinici, accolti anche in sede giudiziaria, hanno dimostrato che e' stato volutamente ignorato ogni diritto ad un elementare benessere fisico della persona del signor Erich Priebke; in data 16 ottobre 1997 il tribunale militare ha disposto il trasferimento del signor Erich Priebke in locali idonei ed amministrativamente dipendenti dal direttore del policlinico militare Celio di Roma; nonostante tali disposizioni e le precise assicurazioni date al suo collegio difensivo, il signor Priebke veniva ristretto in una squallida stanza di una corsia di ospedale; in data 12 novembre 1997, e solo dopo devastanti traversie per l'imputato (che hanno reso necessaria perfino una denuncia del caso ad Amnesty International), veniva data esecuzione alla succitata ordinanza con la sistemazione del signor Erich Priebke in un alloggio demaniale collocato all'interno del perimetro del policlinico militare di Roma; in una nota dell'Arma dei carabinieri del 17 novembre 1997, citata in un provvedimento della Corte militare di appello del 18 novembre 1997, si legge che "(...) il signor Priebke e' stato immesso nella detenzione (...) in un immobile (...) che presenta un elevato numero di finestre senza (...) adeguamenti tali da rendere impossibile la percezione di quanto accade all'interno dei locali (...) vicino ad una delle porte di ingresso carraio (...) dalla quale si accede alla via S. Stefano Rotondo strada di notevole transito, veicolare e pedonale (...) necessita di una sorveglianza particolarmente assidua, che e' difficile ottenere dal personale, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse; (...) il trasferimento del Priebke impedisce (...) di garantire una piena sicurezza della sua persona. Di tali elementi (...) non risulta aver avuto contezza il pubblico ministero sicche' occorre (...) provvedere"; a seguito di quanto citato nella suddetta nota, si evincerebbe che, contrariamente alla misura degli arresti domiciliari disposta dal Tribunale militare di Roma, la polizia giudiziaria insiste nel voler porre in essere misure restrittive ed arbitrarie, consistenti, tra l'altro, nello spiare l'imputato e nell'oppressivo quanto illegittimo piantonamento dello stesso; da troppi mesi, ormai, grazie alla cinica messa in scena della sua protezione, il signor Erich Priebke sarebbe sottoposto a prevaricazioni di ogni tipo, proprio da parte di quelle autorita' che, paradossalmente, dovrebbero tutelarlo; storicamente, abbiamo gia' avuto conoscenza dell'uso di un metodo classificabile come tortura, anche psicologica, che consiste nel dare speranza per poi bruscamente farla crollare: tale sistema, infatti e' stato attivato su prigionieri di guerra e su perseguitati politici al fine di ledere irreparabilmente la dignita' umana e la stabilita' psichica degli stessi; da alcuni giorni, inoltre, le autorita' preposte, non fornirebbero piu' al signor Priebke alcun tipo di genere alimentare per il suo sostentamento; per tale vergognoso comportamento e' stato richiesto l'intervento urgente della Croce rossa internazionale -: se quanto esposto in premessa corrisponda al vero e se il Governo ne abbia piena conoscenza; se non ritengano necessario avviare una apposita indagine al fine di acclarare se la succitata vicenda possa presentare aspetti riconducibili non solo ad irresponsabilita' o a semplici incapacita' di singoli individui, ma anche ad un preciso obiettivo tendente alla soppressione del signor Priebke tramite il deterioramento delle risorse psicofisiche di quest'ultimo, causato dalle continue vessazioni cui lo stesso e' sottoposto nella sua restrizione. (5-03463)





 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.