Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00397 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980113
La XIII Commissione, premesso che: con il decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997, n. 54, e' stato emanato il regolamento di attuazione della direttiva n. 92/96/Cee in materia di produzione e di immissione sul mercato di latte e di prodotti a base di latte; gli articoli 21 e 22 del regolamento recano norme transitorie per gli stabilimenti e per i centri, che per differenti motivi, non si adattano ai requisiti fissati dalla direttiva n. 92/46/Cee; in essi non vengono riportate le procedure che alcuni stabilimenti devono seguire per ottenere specifiche deroghe alla stessa direttiva n. 92/46/Cee, esplicitamente riportate; la Commissione dell'Unione europea, in altre occasioni, aveva emanato decisioni, adeguandosi, alle quali, gli Stati membri avrebbero potuto concedere deroghe alla direttiva, favorendo tipologie di stabilimenti ed alcuni prodotti tipici a base di latte che, per tradizione di tipicita' e di artigianalita', non possono adeguarsi alle severe norme della direttiva; senza queste deroghe, piu' soggetti si vedrebbero costretti a chiudere le loro attivita' e a non fabbricare prodotti esclusivi di territori e insediamenti rurali; la Commissione, con le decisione n. 95/165/Ce, ha inteso stabilire le procedure che gli Stati membri devono seguire per concedere deroghe agli stabilimenti con trasformazioni inferiori ai cinquecentomila litri di latte l'anno (articolo 7, parte A, punto 2e articolo 14, paragrafo 2 della direttiva) poi, con la decisione n. 97/284/Ce, ha definito ulteriori deroghe ai requisiti di cui agli allegati B e C, in favore degli stabilimenti che fabbricano prodotti tradizionali; la Commissione ha inteso stabilire forme di semplificazione amministrativa in favore di operatori rurali e di piccoli imprenditori agricoli che vanno tutelati, favoriti ed incentivati per il ruolo che ricoprono, quali tutori e custodi delle risorse naturali dei territori agroforestali; avere ignorato, sia nel decreto del Presidente della Repubblica n. 54 del 1997, sia in altri provvedimenti normativi, le deroghe concesse dalla direttiva n. 46/92/Cee, ha provocato, in aree interne e montane del Paese, uno stato di preoccupante incertezza, che ha determinato la chiusura di numerose attivita' produttive, aziende agricole dedite alla pastorizia e alla zootecnia da latte, vanto della migliore tradizione casearia italiana in Europa; lo stato di cedimento progressivo che ha colpito il nostro settore caseario, con l'entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica n. 54 del 1997, dei formaggi tipici e derivati del latte in genere, si riflette inevitabilmente sulla sussistenza del lavoro di migliaia di piccoli agricoltori, in gravi difficolta' a causa della esagerata, e non obbligatoria rigidita' del regolamento che ha recepito la direttiva n. 46/92/Cee; impegna il Governo ad emanare urgenti disposizioni amministrative, in particolare di carattere procedurale, affinche' si preveda una dilazione dei termini gia' previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 54 del 1997 e, si possano integralmente attuare su tutto il territorio nazionale le disposizioni recate dalle decisioni 95/165/Ce e 97/284/Ce per concedere deroghe alla direttiva 46/92/Cee, recepita con il regolamento contenuto nel decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997, n. 54, in favore di stabilimenti e di prodotti a base di latte tipici e tradizionali, propri dei piccoli produttori rurali. (7-00397)