Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01850 presentata da MANZIONE ROBERTO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19980113
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per conoscere: se un consigliere parlamentare del Senato della Repubblica abbia titolo a rivestire la qualifica di capo di gabinetto del ministero del tesoro, atteso che in base all'articolo 3 del regio decreto-legge 10 luglio 1924, n. 1100, il personale addetto ai gabinetti dei ministeri e alle segreterie dei Sottosegretari di Stato deve essere scelto esclusivamente tra funzionari di ruolo in attivita' di servizio che appartengano o siano appartenuti alle rispettive amministrazioni od agli enti ed istituti che sono amministrati dalle medesime e che l'articolo 2 del regio decreto-legge 15 ottobre 1925, n. 1791, introduce un'unica eccezione al detto principio in favore dei Consiglieri di Stato e, nello stesso senso, il decreto-legge 8 gennaio 1996, n. 6, convertito con la legge 6 marzo 1996, n. 110, chiarisce che "tra gli enti ed istituti amministrativi di cui all'articolo 3, primo comma, del regio decreto-legge 10 luglio 1924, n. 1100, sono compresi gli enti sottoposti a vigilanza"; se risponda al vero la circostanza che il dottor Paolo De Ioanna consigliere parlamentare del Senato della Repubblica, sia stato nominato - in palese violazione della normativa suddetta - capo di gabinetto del ministero del tesoro; quali provvedimenti si intendano assumere nell'ipotesi di accertata carenza dei requisiti previsti, per l'immediata rimozione della grave illegittimita', considerata la nullita' insanabile degli atti amministrativi eventualmente adottati finora nella predetta qualifica; quali misure si intendano assumere per acclarare, con emissione dei conseguenti provvedimenti, il danno erariale derivante dall'esercizio in concreto dell'illegittima qualifica, con particolare riferimento all'attribuzione e ripartizione dello straordinario e degli altri benefi'ci eventualmente goduti per la carica sopracitata; se sia stata attentamente valutata la delicatezza e gravita' della situazione che potrebbe configurare ipotesi di gravi responsabilita', stante l'importanza della qualifica in oggetto, relativa ad un dicastero con portafoglio. (3-01850)