Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03467 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980113
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il volume dal titolo "L'interruzione volontaria di gravidanza in Italia", edito dall'Istituto Nazionale di Statistica nel 1997, nell'offrire una panoramica della situazione consolidatasi in tema di pratiche abortive, rileva (cfr. pag. 127) che "esiste tuttora un basso livello di copertura dei consultori, che rimangono una opzione marginale per le donne che decidono di abortire e non possono svolgere quella azione che dalla legge veniva loro assegnata"; l'affermazione sovrariportata, particolarmente attendibile attesa l'autorevolezza della fonte, getta una luce sinistra sulla gestione della legge 22 maggio 1978, n. 194 che, vale sempre la pena di ricordarlo, ha nel suo titolo, come riferimento ed obiettivo primario, la dizione "norme per la tutela sociale della maternita'"; sembra invece potersi affermare che tutta l'efficacia preventiva della legge e' vanificata proprio dal ricordato "basso livello di copertura dei consultori" -: se ritenga fondato il rilievo avanzato dall'Istat nell'opera citata e quali provvedimenti concreti siano stati assunti, e comunque quali si intendano assumere per raggiungere l'obiettivo primario della legge che deve restare quello della "tutela sociale della maternita'". (5-03467)