Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03468 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980113
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il volume dal titolo L'interruzione volontaria di gravidanza in Italia, edito dall'istituto nazionale di statistica nel 1997, a pagina 127-128 afferma, per tirare le somme della situazione determinatasi in Italia a seguito dell'applicazione della legge 22 maggio 1978, n. 194, che "allo stato attuale dunque, non e' possibile tirare le fila in maniera conclusiva di un discorso cosi' complesso in cui si intrecciano fattori di carattere individuale con altri di carattere culturale, sociale e istituzionale. E' inoltre evidente che pesano ancora molte zone d'ombra sotto il profilo informativo: non si conosce molto delle ragioni che portano queste donne ad abortire, se non per ricerche svolte a livello locale non rappresentative della situazione generale, perche' realizzate in realta' piu' avanzate e piu' sensibili a queste problematiche; non si conosce molto delle conseguenze, sotto il profilo psicologico e familiare, di una scelta come questa che puo' avere conseguenze importanti e pesare molto nell'equilibrio personale della donna, ma anche del nucleo familiare; non si conoscono le storie individuali e dei contesti di vita familiari e sociali che presiedono a queste situazioni; vi sono informazioni molto lacunose sui comportamenti contraccettivi di queste donne"; la rivelazione contenuta nel passo sopra citato e' addirittura sconcertante, in quanto testimonia il completo fallimento della legge nella sua parte piu' significativa e comunque conferma una applicazione della legge stessa con automatismi di tipo amministrativo che letteralmente violano, nella lettera e nello spirito, quella che dovrebbe essere la filosofia ispiratrice della normativa, finalizzata alla "tutela sociale della maternita'" -: se ritenga di poter confermare le lacune evidenziate dall'Istat nel suo studio sull'interruzione volontaria della gravidanza e, in caso positivo, quali urgenti contromisure intenda assumere affinche' i vuoti lamentati vengano colmati, considerando che l'assenza di informazione non puo' consentire l'attivazione di misure atte a prevenire l'interruzione della gravidanza. (5-03468)