Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14730 presentata da DE FRANCISCIS FERDINANDO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19980113
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in provincia di Caserta si verificano, con preoccupante frequenza, gravi episodi di criminalita' e di violenza che allarmano l'opinione pubblica; tali fatti criminosi vanno, tra l'altro, non solo ad una grave crisi occupazionale che colpisce soprattutto i giovani, ma anche alla carenza di strutture e organici della magistratura e delle Forze dell'ordine; tali episodi vanno a penalizzare l'intera provincia di Caserta, che, per converso, vanta grandi tradizioni di operosita' ed e' popolata da gente di grande generosita', la cui unica aspirazione e' di progredire e far progredire il proprio territorio con iniziative economiche e culturali di larga portata e di interesse generale; l'attuale stato di fatto, oltre a creare grave turbamento nell'opinione pubblica, ostacola le attivita' economiche e disincentiva nuove iniziative imprenditoriali sicche' soprattutto i giovani vengono penalizzati per la difficolta' di reperire occasioni di lavoro, restando potezialmente alla merce' di organizzazioni criminali; sono state intraprese varie iniziative parlamentari, finalizzate alla istituzione di un altro tribunale in questa provincia e, segnatamente, nella citta' di Caserta, unico capoluogo di provincia in Italia privo di tale ufficio giudiziario -: quali iniziative al riguardo intenda assumere il ministro di grazia e giustizia e se non ritenga opportuno, a presidio del territorio, ed a tutela della popolazione, per dare un concreto segnale della presenza dello Stato sul territorio, provvedere a rinforzare, nelle more del perfezionamento dell'iter parlamentare volto alla istituzione del nuovo ufficio giudiziario in Caserta, gli organici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere con l'assegnazione di altri magistrati rinforzando, nel contempo, il contigente del personale amministrativo, onde assicurare la definizione dei processi in tempi rapidi sia nel settore penale che in quello civile. (4-14730)
La competente Direzione Generale dell'organizzazione Giudiziaria comunica, in ordine ai quesiti posti dall'interrogante, le seguenti informazioni. Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. 1. La dotazione organica del personale di magistratura prevede: presidente, non presente; 8 Presidenti di sezione , presenti, uno dei quali in uscita; 34 Giudici, 30 presenti. Il trasferimento di uno dei giudici in entrata e' stato disposto ai sensi dell'articolo 2 (2^ comma) e 21 (6^ comma) del R.D. 511/46 (Sospensiva T.A.R.). In data 19.2.1997 il Ministro ha richiesto al Consiglio Superiore della Magistratura la copertura urgente di un posto di giudice. Con telex del 27.11.1997 e' stato pubblicato il posto di Presidente. Con telex del 28.11.1997 sono stati pubblicati 3 posti di giudice. Un pretore della Pretura di Santa Maria Capua Vetere e un giudice del Tribunale di Napoli sono applicati in questa sede (rispettivamente dall'1.4.1997 al 30.4.1998 e dal 31.1.1997). 2. La dotazione organica del personale amministrativo prevede: Dirigente, presente; 4 Direttori di cancelleria, presenti; 8 Funzionari di cancelleria, 6 presenti; 32 Collaboratori di cancelleria, 31 presenti; 17 Assistenti giudiziari, 9 gia' presenti e 4 in entrata; 38 operatori amministrativi, 29 presenti, uno in entrata; 1 Stenodattilografo, presente; 6 Dattilografi, presenti; 1 Capo servizi di vigil. e custodia, non presente; 9 Conducenti di autom. speciali, presenti; 1 Addetto ai serv. port. e cust., presente; 11 Addetti ai servizi ausiliari, 8 gia' presenti ed uno in entrata. Con telex del 27.1.1998 e' stato pubblicato il posto vacante di collaborare di cancelleria. I 4 posti vacanti di assistente giudiziario sono stati pubblicati con telex del 12.2.1998. I 2 posti vacanti di addetto ai servizi ausiliari sono stati pubblicati con telex del 3.2.1998. Con DD.MM. del 23.4.1997, in attuazione del D.P.C.M. del 31.1.1997 sono state rideterminate le dotazioni organiche del personale amministrativo dei singoli uffici giudiziari di ciascun distretto. La dotazione organica del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e' stata cosi' modificata: Direttore di cancelleria, - 3 unita' (da 7 a 4); Collaboratore di cancelleria, - 1 unita' (da 33 a 32); Assistente giudiziario, - 4 unita' (da 9 a 13); Stenodattilografo, - 1 unita' (da 2 a 1). Con successivi decreti ministeriali del 18.11.1997 le dotazioni organiche degli assistenti giudiziari e degli operatori amministrativi sono state ulteriormente ampliate rispettivamente di 4 (da 13 a 17) e 8 (da 30 a 38) unita'. PERSONALE UNEP La dotazione organica prevede: 5 Collaboratori, presenti; 9 Assistenti, 8 gia' presenti ed uno in entrata; 10 Operatori, presenti. 3. Modalita' dl copertura dei posti vacanti nelle piante organiche del personale amministrativo. In ordine alla copertura delle vacanze nelle piante organiche degli uffici giudiziari in oggetto, questa Direzione Generale procedera' con le seguenti modalita': I posti vacanti di funzionario di cancelleria potranno essere coperti all'esito del concorso riservato a 987 posti il cui bando e' stato pubblicato sulla G.U. del 9.10.1997. Il diario delle prove di esame sara' pubblicato sulla G.U. del 26.6.1998. I posti vacanti di collaboratore di cancelleria, assistente giudiziario, capo servizi vigilanza e custodia, addetto ai servizi ausiliari e di anticamera (per i quali non si sia gia' provveduto alla pubblicazione o - per i profili professionali per i quali e' richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo - alla individuazione per l'avviamento al lavoro mediante assunzione di iscritti nelle liste di collocamento con la procedura di cui agli artt. 23 ss. del decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 9 maggio 1994), e quelli degli altri profili professionali ancora vacanti all'esito dei relativi concorsi, saranno coperti mediante trasferimenti a domanda, previa pubblicazione, compatibilmente alle esigenze degli altri uffici giudiziari. Al fine di garantire l'imparzialita' e la trasparenza dell'Amministrazione nei confronti di tutti gli aventi diritto e' stata raggiunta, con le Organizzazioni Sindacali, l'intesa volta a regolamentare l'attivita' dei trasferimenti nella quale, tra le altre disposizioni, vi e' quella che prevede due pubblicazioni l'anno per la copertura dei posti vacanti. I posti vacanti nel profilo professionale di operatore amministrativo potranno essere coperti all'esito del concorso per soli titoli, a 368 posti, riservato a coloro che abbiano prestato servizio a tempo determinato presso questo Ministero-Amministrazione giudiziaria, successivamente all'1.1.1991, nella quinta e quarta qualifica funzionale. E', inoltre, opportuno rammentare che, ad iniziativa dei Capi degli Uffici, i posti vacanti nei profili della quinta e quarta qualifica funzionale, tra le cui attivita' siano previste mansioni di digitazione, possono essere temporaneamente coperti con l'assunzione di personale a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 364/1993 convertito in L. 458/1993 e secondo le direttive impartite da questa Direzione Generale con le circolari del 29.9.1993, del 5.10.1993 e del 25.10.1994. 4. In relazione agli organici, assumono particolare rilievo novita' legislative e disegni di legge all'esame del Parlamento. A) GIUDICE UNICO La legge n. 254 del 16.7.1997 ha delegato il Governo ad emanare uno o piu' decreti legislativi per realizzare una piu' razionale distribuzione delle competenze degli uffici giudiziari. In attuazione della suddetta legge di delega il Consiglio dei Ministri, in data 13.2.1998, ha approvato il decreto legislativo relativo alle sezioni distaccate di Tribunale. Il suddetto provvedimento istituisce 5 sezioni distaccate del Tribunale di S. Maria Capua Vetere: Aversa, Carinola, Caserta, Marcianise, Piedimonte Matese. La riforma del giudice unico entrera' in vigore il 2 gennaio 1999. Con l'istituzione del giudice unico di primo grado, sara', inoltre, soppresso l'ufficio del pretore e le relative competenze saranno trasferite al Tribunale. L'ufficio della Procura della Repubblica circondariale sara' soppresso e le relative funzioni saranno trasferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale. L'istituzione del giudice unico comportera' la revisione delle piante organiche degli uffici giudiziari ed in questa sede saranno attentamente valutate le richieste e le eventuali proposte formulate dai Capi degli uffici, al fine di realizzare una migliore distribuzione del personale nell'ambito dell'ufficio unico. B) SEZIONI STRALCIO Nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto 1997 e' stata pubblicata la legge sulla istituzione delle sezioni stralcio nei Tribunali ordinari, per la definizione del contenzioso civile pendente. Con circolari 2088/s/ipp/5143 e 1964/s/dg/5142, sono state diramate le necessarie indicazioni al fine di realizzare il progetto nazionale per la rilevazione delle pendenze civili. Entro il 4 settembre presso ogni Tribunale e' stato istituito un ufficio spoglio per la ricognizione dei procedimenti civili pendenti. Ciascun Tribunale ha ricevuto, a cura del Gabinetto del Ministero-Coordinamento servizi statistici e di gestione, una scheda cartacea di rilevazione e un dischetto contenente un programma finalizzato al caricamento dei dati. Sulla base dei dati pervenuti, con decreto del Ministro di Grazia e Giustizia in data 18.11.1997, sono stati individuati i tribunali presso cui istituire le sezioni stralcio, il numero delle sezioni, la pianta organica dei giudici onorari aggregati del relativo personale amministrativo. Con riferimento al Tribunale di S. Maria Capua Vetere con il suddetto provvedimento e' stato stabilito quanto segue: Tribunale di S. Maria Capua Vetere: n. di sezioni stralcio, 2; giudici aggregati, 17; assistenti giudiziari, 4; operatori amministrativi, 8. C) INCENTIVI La situazione di carenza dei magistrati nelle regioni gravemente esposte alla criminalita' organizzata necessita di interventi straordinari al fine di garantire la funzionalita' e la effettivita' della giurisdizione. In particolare appare necessario garantire la presenza di magistrati in quelle sedi e in quegli uffici giudiziari ove piu' possibile si e' rilevato assicurare la copertura degli organici al punto da dover ricorrere a procedure di trasferimento di ufficio. Il disegno di legge presentato dal Ministro Flick prevede incentivi di ordine economico ed incentivi di altra natura. In primo luogo e' previsto che il magistrato il quale accetti di essere destinato di ufficio in una sede disagiata dell'Italia meridionale o insulare (per precisione Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna), riceva un'indennita' che dura per 4 anni (i primi due per intero ed i secondi due ridotti alla meta' - determinata sulla base del doppio della diaria giornaliera prevista quale indennita' di missione in rapporto alla qualifica posseduta da ciascun magistrato) e che l'anzianita' di servizio maturata nella sede disagiata valga il doppio al fine di un trasferimento successivo. Si vuole introdurre in questo modo un meccanismo che compensi il sacrificio sopportato dal magistrato consentendogli di ottenere con maggiore facilita' la successiva sede di servizio o di fare rientro nella citta' ove originariamente prestava servizio, al fine di stimolare anche soggetti con una certa esperienza ai quali e' garantita la possibilita' di far rientro nel luogo prescelto. Va precisato, inoltre, che una esplicita previsione del disegno di legge allunga, sia per gli uditori sia per gli altri magistrati trasferiti d'ufficio, a tre anni il periodo di permanenza obbligatoria prima di poter chiedere ed ottenere altra sede. Le sedi disagiate sono individuate dal Consiglio Superiore della Magistratura su proposta del Ministro di Grazia e Giustizia sulla base del concorso di almeno due dei seguenti parametri: a) le vacanze siano superiori al 15 per cento dell'organico e siano rimasti non coperti posti messi a concorso nell'ultima pubblicazione; b) un elevato tasso di criminalita' organizzata; c) un alto numero di affari civili in rapporto alla media del distretto di Corte di Appello ed alla consistenza degli organici. D) TABELLE INFRADISTRETTUALI Per le assenze o gli impedimenti di breve durata, ogni ufficio provvede con supplenze interne senza particolari problemi, secondo turni prestabiliti, che consentono l'impiego tempestivo del magistrato di turno di supplenza. Ma se l'assenza o l'impedimento si protrae per alcuni giorni, sorgono difficolta', specie per uffici di piccole dimensioni. Il Governo ha presentato in Parlamento il disegno di legge n. 3686, che prevede la costituzione di tabelle infradistrettuali quale strumento per soddisfare queste esigenze perche', riunendo in una tabella unica piu' uffici, e' possibile una osmosi di magistrati, anche se dislocati in territori diversi del medesimo distretto, in modo da assicurare funzionalita' al settore operativo che presenta caratteri di difficolta'. Si tratta di una novita' riguardante l'organizzazione strutturale degli uffici e che, pur non modificandone la tradizionale organizzazione ne' l'autonomia e non alterando in alcun modo le circoscrizioni giudiziarie, e' diretta a conseguire una maggiore efficienza, consentendo la utilizzabilita' di magistrati di piu' circondari per sopperire alle situazioni di difficolta' dei singoli uffici senza vulnerare in alcun modo il principio della inamovibilita' del magistrato. La formazione delle tabelle infradistrettuali continuera' ad essere, ovviamente, di competenza del Consiglio Superiore della Magistratura. Il Ministro di grazia e giustizia: Giovanni Maria Flick.