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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14763 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980113

Al Ministro per la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: il 14 luglio 1997 sono stati ufficialmente presentati i nuovi dati sulla poverta' in Italia relativi all'anno 1996; il dato offerto all'attenzione degli osservatori politici e degli operatori sociali e' allarmante in quanto risultano appartenere alla categoria della poverta' ben 2.079.000 famiglie per un totale complessivo di 6.552.000 persone, pari al 12 per cento circa della popolazione nazionale; la rivista Volontariato del 20 settembre 1997, a pagina 15, pubblica una intervista di Pierre Carniti che, giustamente, lancia un allarme sulla emergenza "poverta'" ricordando che abbiamo realizzato un sistema politico che, attento a conquistare le preferenze del "centro" che, spesso, si identifica con il ceto medio, non pare altrettanto propenso a conquistare il voto dei poveri e dunque a tutelarne gli interessi; in particolare afferma Pierre Carniti: "La poverta' non e' in cima all'agenda politica, ne' dell'Italia ne' di nessun altro Paese europeo: e' un tema semplicemente rimosso"; spesso la poverta' si accompagna ad una sorta di "diritto politico affievolito", nel senso che i "poveri" sono sostanzialmente esclusi da ogni processo di decisione politica -: se non ritenga di dover vigorosamente porre, nell'agenda del Governo, il problema di sei milioni e mezzo di italiani che vivono in condizioni di poverta', al fine di attribuire centralita' ad un problema che, nel perseguimento degli obiettivi dell'Europa monetaria e dei parametri di Maastricht, viene sostanzialmente esorcizzato senza essere decisamente affrontato. (4-14763)

Con riferimento all'atto ispettivo in oggetto, rappresento quanto segue. La tutela dei soggetti bisognosi che vivono in condizioni di poverta' rappresenta uno degli aspetti principali su cui ho fondato il mio programma di governo. Ed, infatti, gia' nella legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante "Misure per la stabilizzazione della Finanza Pubblica", all'articolo 59, comma 41, lett. d), tra le finalita' del Fondo per le politiche sociali istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si individua, in attesa dell'entrata in vigore della legge generale di riforma dell'assistenza, quella relativa alla sperimentazione di misure di contrasto della poverta'. Piu' specificamente, il comma 43 della predetta legge, prevede che a decorrere dal 1998 sia introdotto, in via sperimentale, l'istituto del reddito minimo di inserimento a favore dei soggetti privi di reddito con uno o piu' figli a carico ed impossibilitati a provvedere per cause psichiche, fisiche o sociali al mantenimento proprio e dei figli. A tale scopo, entro il mese di giugno prossimo, il Governo e' delegato ad emanare un decreto legislativo volto ad individuare i caratteri, la durata ed i particolari del reddito minimo di inserimento. L'individuazione dei destinatari dovra' tenere conto delle condizioni di reddito in riferimento ad una determinata soglia di poverta', prevedendo il collegamento dal reddito minimo di inserimento con gli interventi previsti nell'ambito delle politiche attive per il lavoro nonche' i criteri di accertamento e verifica delle condizioni di reddito dei destinatari sulla base di scale di equivalenza. Il decreto legislativo di cui sopra dovra' altresi' individuare l'ammontare pro-capite del reddito minimo di inserimento, l'integrazione dello stesso con altre prestazioni derivanti dall'accesso ad altri servizi sociali da parte del destinatario e del suo nucleo familiare, la titolarita' ai Comuni dei compiti relativi alle sperimentazioni e le modalita' di presentazione presso i Comuni di residenza della domanda per accedere al reddito minimo di inserimento. Mi sono inoltre adoperata per la ricostituzione della Commissione d'indagine sulla poverta' ed emarginazione rimasta priva di una base normativa. Ed, infatti, in data 7 agosto 1997 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, la predetta Commissione, che annovera tra le sue funzioni quella di effettuare studi ed indagini volti ad una approfondita conoscenza del fenomeno della poverta' ed emarginazione presente in Italia, e' stata ricostituita ed e' attualmente operante. E' di qualche giorno fa la presentazione da parte della Commissione di un documento contenente una prima bozza di decreto volto a disciplinare l'istituto del reddito minimo di inserimento sulla base dei criteri espressi nella delega sopra citata. Il documento di cui sopra e' attualmente al vaglio dei competenti uffici del Dipartimento per gli Affari Sociali. Il Ministro per la solidarieta' sociale: Livia Turco.



 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.