Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14742 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19980113
Al Ministro per la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: in un paese "civile" la solidarieta' non deve essere intesa come un principio astratto che si materializza soltanto nel momento in cui diviene strumento elettorale, ma deve tradursi in atti concreti ed avere un riscontro pratico nel quotidiano tale da poter tutelare i diritti delle minoranze gia' integrate nel tessuto sociale ed ancora sottoposte, tuttavia, a frequenti discriminazioni; proprio l'indifferenza nei confronti di tale principio ha fatto si' che due famiglie rom, con tre bambini disabili, in seguito alla mancata assegnazione di una casa popolare, hanno occupato a Diamante (Cosenza) la chiesa di San Biagio, da anni dichiarata inagibile dal genio civile; tale occupazione abusiva e' stata ritenuta dalle due famiglie rom l'unico mezzo a disposizione per dare voce alla loro protesta e sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica riguardo alle difficili condizioni in cui da tempo sono costrette a vivere -: quali provvedimenti intenda adottare per far si' che atti del genere non debbano piu' verificarsi, e che la solidarieta' nei confronti dei cittadini "meno fortunati", che continuano a vivere sospesi tra l'integrazione e la discriminazione, trovi la giusta applicazione e consenta loro una vita piu' umana e civile. (4-14742)
Con riferimento all'atto ispettivo in oggetto, rappresento quanto segue. Dal caso evidenziato dall'On.le interrogante sembrerebbe emergere che le difficolta' affrontate dalle due famiglie Rom, siano in qualche modo connesse alla loro differenza etnica. Va pero' rilevato che la legislazione nazionale non riconosce i Rom in quanto specifica minoranza, e quindi i problemi posti debbono essere affrontati a seconda della cittadinanza. Alle famiglie italiane, debbono essere riconosciuti tutti i diritti previsti per i connazionali in situazioni analoghe. Se, invece, le famiglie hanno cittadinanza straniera, i loro diritti sono regolamentati dalla legge n. 40/1998, recante la nuova disciplina dell'immigrazione, fatta eccezione per i casi di cittadini Rom provenienti dalla ex-Jugoslavia, a cui e' stato concesso il permesso di soggiorno per motivi umanitari in base alla legge n. 390/92, per i quali sono previsti interventi specifici di competenza del Ministero dell'interno. Va altresi' ricordato che sono ormai diverse le regioni italiane ad aver ritenuto opportuno pretendere, nelle leggi regionali, specifici interventi a favore della popolazione Rom e Sinti, a prescindere dalla loro cittadinanza. Da notizie assunte presso il Comune di Diamante e' risultato, inoltre, che la famiglia in argomento, gia' sistemata temporaneamente in un alloggio privato sito nello stesso Comune, attualmente occupa un alloggio ATERP in via Riviera Azzurra della Frazione Cirella. Il Ministro per la solidarieta' sociale: Livia Turco.