Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14743 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980113
Al Ministro delle politiche agricole. - Per sapere: con quale logica si stiano effettuando i controlli nel settore dell'olio, dal momento che pare che le stesse aziende siano visitate da funzionari dell'ispettorato centrale repressione frodi e dai Nas; se tale direttiva sia funzionale a controlli incrociati o sia semplicemente da addebitare a disfunzioni nell'organizzazione dei controlli. (4-14743)
La questione segnalata dalla S.V. On.le trae origine dalla necessita' di conoscere la logica con la quale sono effettuati i controlli nel settore oleario in relazione al fatto che i funzionari del Servizio Repressione Frodi ed i militari dei N.A.S. controllerebbero le medesime aziende. Al riguardo si fa presente quanto segue. Come e' noto l'Ispettorato centrale repressione frodi esercita le funzioni inerenti alla prevenzione e repressione delle infrazioni nella preparazione e nel commercio dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario o forestale, in virtu' della legge n. 462 del 1986. Nello svolgimento di tali compiti istituzionali, pertanto, l'Ispettorato centrale provvede ad effettuare i controlli anche nel settore oleario. E' appena il caso di sottolineare, tuttavia, che i controlli effettuati dal cennato Ispettorato presso determinate ditte non precludono ad altri organi di vigilanza di sottoporre ad accertamenti quelle medesime ditte, per finalita' differenti, connesse ai compiti ad essi istituzionalmente attribuiti. Ad ogni modo, si precisa che in situazioni di emergenza, (ai sensi dell'articolo 6, comma 9, della legge n. 462 del 1986), i Prefetti assumono, in sede locale, il coordinamento operativo dell'Ispettorato centrale repressione frodi, dei nuclei di antisofisticazione dell'Arma dei carabinieri, dei nuclei di polizia tributaria del Corpo della guardia di finanza, del Corpo forestale dello Stato, della Polizia di Stato, ecc. Per agevolare detto compito, l'Ispettorato centrale repressione frodi, con circolare del 5 dicembre 1997, ha invitato tutti i direttori degli Uffici periferici a prendere contatti con le Prefetture delle circoscrizioni di competenza per informarle sulle iniziative assunte ai fini di contrastare le frodi perpetrate nel settore degli oli ed assicurare, nel contempo, piena collaborazione per le iniziative che i Prefetti stessi intendano assumere, nell'esercizio dei poteri di coordinamento ad essi attribuiti. Il Ministro per le politiche agricole: Michele Pinto.