Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14720 presentata da MOLINARI GIUSEPPE MARIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19980113
Al Ministro per le politiche agricole. - Per sapere - premesso che: la Aima in questi giorni sta procedendo, a completa insaputa delle organizzazioni professionali, a delle trattenute inspiegabili sugli importi spettanti ai produttori per gli aiuti ai seminativi dell'anno 1997; la Aima ha l'obbligo di fornire le dovute spiegazioni alle organizzazioni di categoria circa il suo operato prima di procedere ad ogni recupero; in una condizione del genere e' opportuno che venga sospesa l'azione dell'Aima in attesa di un confronto fra i rappresentanti del mondo agricolo e la stessa Aima -: quali iniziative intenda assumere al fine di chiarire questa ulteriore controversia del mondo agricolo salvaguardandoi diritti degli operatori del settore. (4-14720)
Si lamenta l'effettuazione, da parte dell'AIMA, di trattenute sui pagamenti degli aiuti per i seminativi, all'insaputa delle organizzazioni professionali. In proposito l'Azienda ha precisato di avere l'obbligo, per ciascuna campagna PAC seminativi, di procedere a recuperare mediante compensazione gli importi che risultino indebitamente erogati a seguito di controlli eseguiti anche successivamente all'erogazione delle somme. Tale obbligo, derivante dalla necessita' di rendicontare correttamente le spese sostenute nei confronti del FEOGA e dei Servizi della Commissione U.E., e' sancito dal decreto del Presidente della Repubblica 24.12.74, n. 727, nella parte in cui dispone che l'AIMA e' autorizzata a recuperare il pagamento indebito delle provvidenze comunitarie. Si tratta quindi di operazioni di normale gestione amministrativa che non necessitano di alcun assenso da parte delle Organizzazioni professionali, con le quali peraltro l'Azienda intrattiene un continuo e proficuo confronto per la migliore tutela dei legittimi interessi dei produttori agricoli. Il Ministro per le politiche agricole: Paolo De Castro.