Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14723 presentata da GATTO MARIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980113
Al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri della sanita', della difesa e dell'interno. - Per sapere - premesso che: il comitato provinciale della Cri di Caserta e' retto dal dottor Andrea Scarano, nominato dall'onorevole Garavaglia, responsabile nazionale della Cri; il suddetto commissario ha proceduto nell'estate del 1997 alla stipula di una convenzione con l'Azienda ospedaliera di Caserta 1, con l'Asl Ce 1 e con l'Asl Ce 2 per attivare il servizio di trasporto infermi provinciale (una sorta di 118); nel luglio del 1997, il commissario della Cri di Caserta, per il servizio trasporto infermi, ha proceduto al "reclutamento" di circa 60 operatori "volontari" con metodiche atipiche ed in dispregio delle piu' elementari regole sulla trasparenza; nel dicembre 1997 e' stata rinnovata la convenzione, attivata precedentemente in via sperimentale, per un ulteriore anno -: se risponda al vero che ad una richiesta numerica di autisti abilitati alla guida di ambulanze inviata dal Centro militare regionale campano, la Cri di Caserta abbia dato riscontro inviando un elenco "nominativo" di operatori gia' precedentemente impiegati per il trasporto infermi; se risponda al vero che i "volontari" infermieri operanti nel servizio trasporto infermi provinciale di Caserta non siano stati reclutati tra i donatori abituali di sangue, bensi' tra "infermieri disoccupati" donatori occasionali; se gli autisti di ambulanza, attualmente operanti nel servizio trasporto infermi di Caserta, siano tutti titolari della patente di guida richiesta per legge e se siano stati sottoposti a particolari tests psico-attitudinali e a visite mediche; se risponda al vero che la Cri di Caserta versa a questi operatori "volontari" (tutti disoccupati) la somma di ben diecimila lire ora/lavoro quale rimborso spese; se in tale prassi di reclutamento di personale non traspaia la volonta' di creare, sotto le spoglie di un "volontariato parasanitario", posti di lavoro precario da gestire in modo clientelare. (4-14723)
Si risponde all'atto parlamentare in esame per delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'Associazione italiana della Croce Rossa ha comunicato che l'elenco degli autisti abilitati alla guida di autoambulanze venne sollecitato e, quindi, concordato, dal Presidente pro tempore del X Centro di Mobilitazione di Napoli, che successivamente provvedeva alla firma dei relativi precetti di richiamo. La scelta degli infermieri operanti nel servizio trasporto infermi provinciale di Caserta e' scaturita in esito ad un apposito corso di qualificazione, precedentemente reso pubblico, e dal conseguente esame di valutazione finale. Successivamente, si e' proceduto all'assunzione in servizio attingendo dall'apposita graduatoria affissa all'Albo del Comitato C.R.I. di Caserta. Pertanto, i criteri di scelta degli infermieri utilizzati non hanno nulla a che vedere con la componente dei Donatori di Sangue ed il fatto che gli infermieri professionali impiegati in regime di convenzione siano anche donatori di sangue della C.R.I. non e' risultato "titolo" di preferenza, ne' appare rilevante ai fini del loro impiego professionale. Gli autisti utilizzati appartengono tutti alle seguenti categorie: dipendenti civili della C.R.I.; personale militare della C.R.I.; volontari del soccorso della C.R.I. Essi sono dotati, oltre che della patente civile, dell'idonea patente di guida della Croce Rossa Italiana, regolarmente rilasciata a seguito di esami medici e psicoattitudinali. Per tutto il personale impiegato e' stato instaurato un regolare rapporto di lavoro con retribuzione a seconda delle categorie di appartenenza. In particolare, con la categoria degli infermieri risulta stipulato un vero e proprio contratto di collaborazione professionale, sulla base degli incarichi "tipo" conferiti nelle precedenti utilizzazioni di personale con analoga qualifica. Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Monica Bettoni Brandani.