Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14747 presentata da APOLLONI DANIELE (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980113
Ai Ministri della difesa e dell'interno. - Per sapere - premesso che: la vicenda che ha visto come indesiderato protagonista della cronaca locale il signor Ferruccio Sperotto di Fara (Vicenza) assume toni sempre piu' misteriosi, all'indomani della strana perquisizione effettuata dal maresciallo capo Carmelo Dimartino e dal vice brigadiere Paolo Vesentini del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Thiene (Vicenza) nell'abitazione privata di quest'ultimo, perche' sospettato di possedere illegalmente armi corte, vengono alla luce nuovi particolari; si era infatti gia' a conoscenza che il signor Ferruccio Sperotto fosse una camicia verde, ma ora e' stato reso noto che quest'ultimo fa anche parte del sindacato padano; nell'occasione, il signor Ferruccio Sperotto ha dimostrato di possedere legalmente dette armi, esibendo tutti i documenti necessari a comprovarlo; nel verbale redatto dai carabinieri in questione e' infatti chiaramente specificato che l'esito e' stato negativo; nel documento si legge inoltre che il motivo di tale sospetto era dovuto alle recenti rapine avvenute alla Bnl di Thiene e al Banco Ambrosiano Veneto di Breganze (Vicenza); dunque, si e' passati da due rapine all'abitazione privata di un cittadino di Fara; nello stesso verbale, il maresciallo capo Carmelo Dimartino ed il vice brigadiere Paolo Vesentini parlano esplicitamente di indagini in corso e affermano esplicitamente di essere venuti a conoscenza di una detenzione illegale di armi corte da parte del signor Ferruccio Sperotto; si legge infatti nel verbale che: "Per tale motivo non potendo escludere che lo stesso Sperotto potesse detenere illegalmente altre armi, stante la necessita' e l'urgenza di intervenire, alle ore 12.25 ci siamo recati presso l'abitazione del medesimo"; l'episodio desta effettivamente piu' di qualche perplessita', dal momento che non si coglie perfettamente alcun motivo valido per andare a perquisire l'abitazione privata del signor Ferruccio Sperotto, mentre si ritiene che debbano sussistere ben altri motivi, che rimangono tuttavia debitamente occulti -: a quali indagini si riferiscano il maresciallo capo Carmelo Dimartino ed il vice brigadiere Paolo Vesentini; per quali motivi il maresciallo capo Carmelo Dimartino ed il vice brigadiere Paolo Vesentini abbiano verbalizzato di essere venuti a conoscenza di armi detenute illegalmente dal signor Sperotto, quando proprio quest'ultimo ha regolarmente denunciato il possesso delle armi in questione, dunque essendo tale fatto per forza noto agli stessi militi dell'Arma; con quali prove il maresciallo capo Carmelo Dimartino ed il vice brigadiere Paolo Vesentini abbiano verbalizzato, dandolo per scontato, che il signor Sperotto possedesse illegalmente le armi in questione. (4-14747)
Si risponde, su delega della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel corso delle indagini relative alle rapine perpetrate ai danni di due istituti di credito di Thiene e Breganze (VI), i Carabinieri della Compagnia di Thiene, acquisita, in via confidenziale, la notizia dell'illegale possesso di armi da fuoco da parte del Sig. Ferruccio Sperotto, procedevano, il 19 dicembre 1997, all'immediata perquisizione della sua abitazione, senza tuttavia rinvenire materiali di interesse. L'indomani, la competente Autorita' Giudiziaria, tempestivamente informata, convalidava l'atto, avendo riscontrato la sussistenza di tutti i presupposti che, a norma dell'articolo 41 del T.U. delle Leggi di Pubblica Sicurezza, legittimano la polizia giudiziaria ad accedere nei luoghi privati allo specifico scopo di ricercare armi e sostanze esplosive ed esplodenti illegalmente o abusivamente detenute. Si aggiunge che il 31 dicembre successivo l'abitazione del Sig. Sperotto, su delega della Procura della Repubblica presso la Pretura di Vicenza, e' stata nuovamente perquisita dai Carabinieri di Breganze i quali hanno rinvenuto e sequestrato numeroso materiale pirotecnico. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Giannicola Sinisi.