Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14783 presentata da APOLLONI DANIELE (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980113
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: forse invaghita del film "Air Force One", la Presidenza del Consiglio dei ministri ha recentemente ordinato al Consorzio europeo Airbus due aerei "A319"; prezzo dell'operazione: 150 miliardi; i due aerei consentiranno insomma di viaggiare con tutti i comfort, essendo attrezzati con uffici, salottini, camere da letto, e dotati di sofisticate apparecchiature per le comunicazioni; tuttavia, la lista "della spesa" della Presidenza del Consiglio non si ferma qui; entro breve tempo, infatti, l'aeronautica militare, che gestisce il servizio aereo di Stato, ricevera', in consegna anche altri due "business jet Falcon900 EX" nuovi fiammanti dalla Dassault Aviation, che in cambio ritirera' i due "Gulfstream III" attualmente in dotazione, oltre 44 miliardi che il governo italiano paghera', o meglio i contribuenti italiani pagheranno, per fare il cambio; alla fine la flotta di Stato contera', oltre che sui nuovi acquisti, anche su due "Dc9", quattro "Falcon 50" e due elicotteri; c'e' poi la Cai, Compagnia aerea italiana, un servizio parallelo con cinque jet Falcon e presto anche con un altro Falcon 2000; in totale, quindi, il Governo italiano ha a disposizione una ventina di velivoli: piu' di quelli dei Governi di Regno Unito e Francia, che possono contare su una dozzina di apparecchi -: se la suddetta spesa di centocinquanta miliardi sia stata ritenuta indispensabile per consentire al Presidente del Consiglio di viaggiare adeguatamente; come si giustifichi una spesa di tali proporzioni; per quali motivi il governo italiano ritenga di dover avere a disposizione un numero di velivoli superiori a quello ritenuto sufficiente dai Governi di Regno Unito e Francia. (4-14783)