Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14784 presentata da APOLLONI DANIELE (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980113
Per sapere - premesso che: l'emergenza dell'immigrazione albanese, materia di accese discussioni, spesso inutili e strumentalizzate fino all'inverosimile, si e' prepotentemente riproposta in questi giorni con l'analoga situazione curda; parallelamente al clamoroso, ma soprattutto drammatico e triste, incidente marittimo in cui perirono decine e decine di albanesi, un'altra catastrofica decisione del Governo italiano potrebbe causare un'ondata insostenibile di immigrati curdi nelle coste della Puglia; si tratta, ne' piu' ne' meno, di un'ipotesi da scongiurare, in quanto interesserebbe senz'ombra di dubbio non solo l'intero territorio italiano, ma anche paesi membri della Comunita' europea, prime fra tutte la Francia e la Germania; risulta pertanto evidente un netto peggioramento degli effetti gia' disastrosi della "legge Martelli", concernente l'immigrazione extracomunitaria in Italia, con la quale, per esempio, e' stata fornita un'assistenza burocratico-sanitaria agli immigrati che gli italiani stessi sognano ancora; insomma, l'assistenzialismo all'italiana trova, nella seppur difficile ed intricata questione dell'immigrazione extracomunitaria, terreno fertile; non sembra al momento assurdo il pericolo curdo, che si aggiunge a quello gia' esistente e consolidato degli immigrati albanesi; i dati secondo i quali la criminalita', soprattutto nelle grandi citta' e nei relativi hinterland del nord Italia, ha registrato un preoccupante rialzo proprio a causa dell'incredibile organizzazione delinquenziale albanese, sono innegabili e testimoniabili da chiunque; a tutte le forze dell'ordine italiane e' perfettamente noto il racket della prostituzione, che si accompagna allo spaccio di sostanze stupefacenti; in poco piu' di un anno, attorno all'immigrazione albanese, clandestina e non, si e' costruito un vero e proprio impero dedito alla criminalita' e, pertanto, si tratta di un fenomeno che costituisce una seria minaccia -: se non ritenga pertanto opportuno adottare celermente ogni provvedimento precauzionale e preventivo utile al fine di respingere con decisione l'imminente entrata dei curdi in Italia; se non ritenga invece piu' opportuno che l'Italia limiti comunque il piu' possibile l'accesso agli extracomunitari, ai quali l'Italia stessa non e' in grado di offrire un lavoro regolare, un'abitazione decorosa, ed un minimo di servizi sociali; se non ritenga almeno opportuno scoraggiare gli extracomunitari intenzionati ad entrare in Italia; se non ritenga valida la possibilita' di trasformare l'immigrazione clandestina in reato, operando di conseguenza un radicale snellimento delle procedure di espulsione, tutt'oggi inefficaci, le quali possano costituire finalmente serie misure per limitare i danni provocati da un'immigrazione smisurata ed incontrollata. (4-14784)