Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14831 presentata da BALLAMAN EDOUARD (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980114
Per sapere - premesso che: con l'interrogazione scritta n.4-08461 del 17 marzo 1997 veniva chiesto al Ministro del commercio con l'estero di rispondere su gravi problemi creati dai costi fissi per la certificazione delle esportazioni fatte in Croazia, come tra l'altro evidenziato dalla frase "tutti i piccoli e medi produttori sono impossibilitati a esportare in Croazia per l'alto costo della certificazione"; il sottosegretario Cabras rispondeva sollecitamente a tale interrogazione in data 24 novembre 1997 con una serie di puntuali argomentazioni che riguardano l'importazione di prodotti nella Comunita' europea provenienti dalla Croazia e non gia' le problematiche inerenti alle esportazioni, cosi' come richiesto dall'interrogazione; gli ispiratori dell'interrogazione non sapevano se ridere o piangere alla lettura della risposta; permane quindi la necessita' di una risposta congrua ai quesiti, allora sollevati, che ora quindi si ripropongono, richiamate pertanto le considerazioni gia' esposte nella premessa della citata interrogazione -: se le nostre autorita' doganali interpretino a piacimento e a loro insindacabile giudizio le normative per l'importazione di materiali dalla Croazia oppure agevolino le importazioni; quali iniziative, dato il perdurare di questa situazione, siano state attuate al fine di adoperarsi presso le autorita' croate per addivenire al riconoscimento delle normative della Comunita' europea su tutti i prodotti certificati con il marchio "CE"; se sia prevedibile che, nel caso in cui non si attuassero le dovute modifiche, si possano utilizzare metodi di ritorsione economica quali l'effettuazione di tutte le pratiche di sdoganamento delle merci provenienti dalla Croazia attenendosi strettamente alle normative doganali, e controllare accuratamente l'idoneita' di trasporto nel nostro territorio dei mezzi di trasporto in ottemperanza al codice della strada, con particolare attenzione agli scarichi inquinanti, al fine di poter ripristinare i normali canali commerciali per le nostre imprese. (4-14831)
Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto si precisa quanto segue. Le difficolta' circa le certificazioni di qualita' imposte dalla Croazia sono note gia' da tempo a questa Amministrazione, che ha provveduto a sollevare la questione sia sul piano bilaterale che in ambito comunitario. A tal proposito, nel corso dell'ultima riunione della Commissione Mista bilaterale italo-croata, e' stato convenuto che i rapporti in materia di certificazione di qualita' sarebbero avvenuti mediante contatti diretti tra gli specifici Enti croati ed il Ministero dell'industria italiano, precisamente la Direzione Generale della Produzione Industriale e cio' proprio allo scopo di addivenire ad un mutuo riconoscimento dei rispettivi standards di qualita'. Nei limiti delle competenze di questa Amministrazione si continuera' a seguire questa problematica. Per quanto riguarda invece la possibilita' di utilizzare metodi di ritorsione economica, non si ritiene ipotizzabile l'applicazione di una tale procedura, ne' si ritiene possa essere presa in considerazione la richiesta di controlli doganali piu' rigidi sulle merci provenienti dalla Croazia, poiche' gli Uffici doganali sono tenuti ad agire nel rispetto delle norme doganali annualmente in vigore. Il Sottosegretario di Stato per il commercio con l'estero: Antonio Cabras.