Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14790 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 19980114
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il laboratorio chimico speciale per i tessuti della dogana di Como si prospetta venga trasferito a Milano per mancanza di idoneita' della attuale sede rispetto alle vigenti norme di sicurezza; l'Associazione lombarda spedizionieri e trasportatori - Alsea - ha espresso richiesta di non trasferire a Milano il suddetto laboratorio che garantisce lo svolgimento di servizi in tempi reali, sia per quanto riguarda l'analisi dei prodotti tessili, sia per quanto concerne le operazioni doganali di confine con Paesi extra-Ue; la movimentazione merci svolta presso il laboratorio chimico di Como e' tale da giustificare il mantenimento della struttura in ambito comasco (tenuto conto che, a livello interregionale, vengono svolte annualmente analisi su circa 3.000 campioni di merci, di cui 2.000 riguardanti l'area comasca e limitrofa); il laboratorio chimico potrebbe essere trasferito dall'attuale sede presso i locali della dogana di Ponte Chiasso disponibili a seguito dello spostamento degli uffici doganali nel nuovo complesso di Brogeda; la vecchia sede doganale di Ponte Chiasso, per dimensioni ed ubicazione, potrebbe quindi assicurare la presenza del laboratorio chimico previa ristrutturazione dei locali -: se non ritenga opportuno concedere che il laboratorio chimico rimanga presso il territorio provinciale di Como e trovi ubicazione presso i locali, allo scopo adeguati, della dogana di Ponte Chiasso. (4-14790)
Con l'interrogazione cui si risponde nel premettere che e' stato prospettato il trasferimento nella citta' di Milano del Laboratorio chimico speciale per i tessuti della dogana di Como e che l'Associazione lombarda spedizionieri e trasportatori (ALSEA) ha sollevato rimostranze in ordine a tale decisione, chiede se non si ritenga opportuno concedere che il Laboratorio chimico suddetto rimanga presso il territorio provinciale di Como e trovi ubicazione presso i locali della dogana di Ponte Chiasso, allo scopo adeguati. Al riguardo, il Dipartimento delle dogane e delle imposte indirette ha rappresentato, in via preliminare, che la determinazione di ubicare il Laboratorio chimico speciale per i tessuti nella citta' di Milano, presso il complesso demaniale di Via Marco Bruto, e' stata adottata dal Comitato di gestione del Dipartimento stesso, a seguito della inadeguatezza dei locali privati, attualmente in uso, rilevata dalla competente Unita' sanitaria locale. Cio' posto, il predetto Dipartimento ha evidenziato, peraltro, che la realizzazione di un'unica struttura di analisi (comprendente il Laboratorio chimico di Milano, la sua Sezione di Como, la Sezione Denaturanti ed il Laboratorio speciale materie tessili), permetterebbe di conseguire importanti sinergie riducendo da tre ad uno gli attuali posti di funzione dirigenziale, di ridurre il costo delle indispensabili ristrutturazioni (preventivato in lire 3,5 miliardi per la costruzione del solo Laboratorio chimico di Como), nonche' di utilizzare appieno le strutture della Sezione Denaturanti di Milano, la quale dispone di un ampio parco di 19.000 mq di capannoni di tipo industriale per 2.000 mq (da convertire agevolmente in strutture di laboratorio, ampliando eventualmente con soppalchi la superficie disponibile) e di una palazzina con uffici da destinare esclusivamente all'attivita' amministrativa. Il Dipartimento delle dogane ha osservato, infine, che, avendo il Laboratorio chimico speciale per i tessuti di Como competenza nazionale sui campioni che giungono da tutte le regioni d'Italia, una sua collocazione a Milano, anziche' a Como, non dovrebbe generare alcun problema alla maggior parte degli operatori che allo stesso fanno capo considerando, inoltre, che la concentrazione di tutte le attivita' in un'unica struttura eviterebbe di sostenere le spese per l'adeguamento alle norme di sicurezza delle singole esistenti unita' e costituirebbe un futuro risparmio di spesa per le locazioni passive. Il Ministro delle finanze: Vincenzo Visco.