Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03487 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980114
Al Ministro dei beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: il decreto ministeriale 9 maggio 1994 del ministero dei beni culturali e ambientali prevedeva la rideterminazione della tassa di ingresso ai monumenti, musei, gallerie e scavi di antichita' dello Stato fissando per Napoli le seguenti tariffe: Museo Nazionale lire 12.000; Museo duca di Martini lire 4.000; Museo di San Martino lire 8.000; Museo e Galleria di Capodimonte lire 8,000; Museo Pignatelli Cortes lire 4.000; Palazzo Reale lire 8.000; con successivo decreto ministeriale 25 novembre 1994 fu inserito - su proposta della Soprintendenza Bas di Napoli del 10 settembre 1994 - anche il complesso monumentale di Castel S. Elmo per lire 4.000; in occasione delle celebrazioni dedicate all'ottocento napoletano e' stata realizzata l'iniziativa "Civilta' dell'ottocento 1799-1899" (25 ottobre 1997-26 aprile 1998) di altissima valenza scientifica e spettacolare, articolata in un programma ricchissimo di mostre, manifestazioni, eventi musicali volti a documentare il ruolo di splendida capitale del regno che Napoli ha conservato sino alla prima meta' dell'800, negli anni del regno di Bonaparte e di Murat, e nel tempo degli ultimi sovrani borbonici; essa costituisce un'occasione irripetibile per vedere riuniti piu' di duecentocinquanta dipinti, dieci disegni, acquerelli e pastelli, circa settanta sculture in marmo, bronzo e terracotta, piu' di trecento preziosi oggetti di arredo e decorazione (mobili e argenti, porcellane, armi e gioielli), per lo piu' prodotti a Napoli da celebri artisti e artigiani locali, ma anche da illustri artisti di altri paesi, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e straniere, selezionate da una commissione di studiosi ed esperti presieduta dal professor Nicola Spinosa, soprintendente per i beni artistici e storici di Napoli; l'iniziativa, posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal ministero dei beni culturali e ambientali, dalla regione Campania, dalla provincia di Napoli e dal comune di Napoli ha ricevuto il contributo di: Parmalat, Fondazione istituto Bancario San Paolo di Torino, Crediop, Cis, Interporto campano, Gesac Spa, La Repubblica, Alitalia, Ina Assitalia, Omnitel, Unione industriali provincia di Napoli; la mostra si articola nel seguente modo e con le seguenti tariffe: Museo di Capodimonte - Le arti a Napoli dai Borbone ai Savoia. Palazzo Reale - La citta' borghese. Architettura e urbanistica. Biglietto lire 14.000; riduzioni lire 10.000 adulti oltre i 65 anni; lire 8.000 ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, militari in divisa e scolaresche. Duca di Martina - Galanterie. Oggetti di lusso e di piacere tra '700 e '800. Museo Pignatelli - Antonio Niccolini - architetto e scenografo di Corte. Museo di San Martino - I ricordi storici del Regno 1799-1860. Biglietto lire 10.000; riduzioni lire 8.000 adulti oltre i 65 anni; lire 6.000 ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, militari in divisa e scolaresche; come si evince, le tariffe di ingresso sono state ampiamente aumentate rispetto al decreto ministeriale 9 maggio 1994: aumento non previsto ne' sollecitato nella recente legge sull'abolizione della tassa d'ingresso ai musei; in alcuni casi - come il Museo di San Martino - i visitatori che volessero ammirare solo le sezioni presepiali (migliaia di scolari e studenti nel periodo di Natale) sono costretti a pagare le nove tariffe comprensive anche della mostra "I ricordi storici del Regno"; l'organizzazione della mostra nelle sue diverse sedi e' stata affidata alla societa' Rebus srl; l'affidamento a societa' privata ha prodotto come primo effetto l'aumento dei prezzi -: se ritenga che la valorizzazione delle ricchezze culturali ed artistiche della citta' debba passare necessariamente attraverso l'aumento dei prezzi, in modo da produrre l'ennesima frattura tra le diverse fasce di reddito; se intenda assumere iniziative per consentire a tutti i cittadini, napoletani e non, di accedere ai musei pagando la vecchia tariffa, cosi' come da decreto ministeriale 9 maggio 1994; in subordine se, non ritenga che, almeno per gli studenti e gli anziani, sia possibile ricondurre a prezzi piu' accessibili le tariffe di ingresso. (5-03487)