Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01854 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980114
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della sanita' e per la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: la Camera dei deputati l'11 marzo 1997 ha approvato una mozione (n. l-00070), primo firmatario onorevole Buttiglione, con la quale veniva ribadito che "l'uso delle droghe e' un comportamento errato e pericoloso, non esistendo nessuno spazio di convivenza positiva tra l'individuo e le droghe"; nello stesso documento veniva negata qualsiasi distinzione tra droghe leggere e pesanti, sottolineandosi come, in base ad inconfutabili dati, tutti coloro che usano droghe pesanti sono partiti da quelle leggere; la mozione ha quindi impegnato il Governo a: "promuovere un azione forte per rimuovere le cause sociali della crisi del mondo giovanile contro la riaffermazione del diritto ad usare stupefacenti; a verificare i risultati della strategia della riduzione del danno, perche' non si puo' continuare ad avviare nuove sperimentazioni senza avere considerato l'efficienza e l'efficacia delle esperienze in corso in Italia e all'estero; a rafforzare gli strumenti di repressione del commercio degli stupefacenti, consolidando i rapporti con gli altri Paesi occidentali; a ricercare un accordo in sede europea per coordinare sia gli interventi di prevenzione sia quelli di repressione; ad accrescere i momenti di conoscenza sin dalle scuole elementari, anche con l'ausilio di personale specializzato, per migliorare la politica di informazione e di prevenzione dell'uso degli stupefacenti; a rilanciare i progetti di recupero dei tossicodipendenti attraverso una fattiva collaborazione tra i servizi pubblici e le comunita' di recupero; a predisporre un sistema di aiuti attraverso il meccanismo degli sgravi fiscali alle famiglie, in un quadro piu' generale di incentivazione e di sostegno alle famiglie, che sostengono i costi sia del percorso di recupero del tossicodipendente, sia della assistenza ai malati cronici; a prevedere un sistema di incentivi fiscali per associazioni, enti o privati che si occupino dell'assistenza e del recupero dei tossicodipendenti e dei malati cronici, favorendone il progressivo reinserimento nella societa' del lavoro e nella vita quotidiana; a rivedere l'intesa Stato-regioni relativa alle iniziative per il recupero dei tossicodipendenti e alle attivita' delle comunita' terapeutiche attraverso un immediato confronto con gli operatori pubblici e privati. I necessari controlli pubblici non devono arrivare al punto di burocratizzare e soffocare il sistema di volontariato. Occorre rendere molto piu' rapida l'erogazione dei fondi destinati alle comunita' e alle associazioni, anche in considerazione dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti; a promuovere un approfondito dibattito sia a livello nazionale sia internazionale sulle convenzioni dell'Onu e, in generale, sulle politiche anti-droga, per valutarne l'efficacia, gli effetti ed, eventualmente, le necessarie modifiche"; pertanto la Camera, con questa e con altre due mozioni analoghe (n. 1-00112 "Comino" e n. 1-00115 "Fioroni"), ha indicato una precisa linea, impegnando il Governo alla sua attuazione; inoltre, nello stesso giorno in cui ha approvato le tre predette mozioni, la Camera ha respinto la mozione presentata dal gruppo della Sinistra Democratica (n. 1-00116 "Giannotti"), che intendeva impegnare il Governo su posizioni di legalizzazione del consumo di stupefacenti -: quali iniziative sono state finora intraprese per dare attuazione alla mozione n. 1-00070 "Buttiglione" di cui in premessa. (3-01854)