Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14905 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980115
Ai Ministri dell'interno e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il fiume Setta, attraverso un vecchio cunicolo romano, e' uno dei corsi d'acqua dell'Appennino bolognese utilizzato per l'approvvigionamento idrico di Bologna; per la propria funzione di approvvigionamento il fiume necessita di misure di limitazione all'accesso al greto del fiume; le restrizioni di cui sopra non venivano pero' rispettate da carovane nomadi che nel comune di Marzabotto periodicamente sostavano sulle sponde del Setta, usandolo letteralmente come cloaca a cielo aperto; solo dopo un esposto alla Usl competente e segnalazioni al sindaco ed ai carabinieri venivano adottate misure tese ad impedire l'accesso al corso d'acqua; a pochi mesi di distanza, le carovane nomadi sono tornate sul fiume Setta in un punto mai utilizzato prima d'ora (localita' Allocco, comune di Marzabotto); a nuove segnalazioni fatte al sindaco di Marzabotto non e' seguito nessuno sgombero ed i nomadi continuano nell'opera di inquinamento -: se siano a conoscenza dei fatti indicati; se non ritengano di dover intervenire per salvaguardare l'ambiente del fiume Setta da questi insediamenti abusivi che causano inquinamento. (4-14905)
Dal 1990 nel territorio del comune di Marzabotto si verificano soste di carovane di nomadi, in frazione Allocco, lungo le sponde del fiume Setta. Nonostante l'immediato intervento di Carabinieri e Polizia municipale che provvedono all'allontanamento degli stessi, il luogo rimane contaminato da rifiuti di vario genere. La continua e attenta sorveglianza della zona da parte del personale preposto al controllo del territorio ha ridotto notevolmente tale fenomeno. L'amministrazione comunale di Marzabotto ha adottato anche misure limitative dell'accesso al fiume, tra le quali l'installazione di una sbarra per impedire il passaggio alle carovane; soluzione, peraltro, non condivisa dalla popolazione residente. L'ente sta, pertanto, esaminando altre possibili soluzioni del problema, che consentano l'accesso al fiume ai residenti nel rispetto delle esigenze della comunita'. Il Ministro dell'interno: Giorgio Napolitano.