Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14872 presentata da TERZI SILVESTRO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980115
Ai Ministri dell'ambiente e dell'interno con incarico per il coordinamento della protezione civile. - Per sapere - premesso che: in data 27, 28 e 29 giugno del 1997 eventi atmosferici eccezionali causavano ingenti danni nel territorio di svariati comuni della Bergamasca ed a privati cittadini; tali eventi hanno evidenziato l'estrema fragilita' del territorio, che richiede organici interventi di riordino e di regimentazione idrogeologica; i maggiori torrenti che drenano il territorio della comunita' montana del Monte Bronzone e del Basso Sebino quali: il Guerna, il Rino di Predore, il Rino di Vigolo-Tavernola e l'Uria, necessitano di urgenti interventi per ripristinare le opere di difesa crollate o danneggiate -: quali procedure abbiano attuato i ministeri interrogati e la regione Lombardia per definire un organico piano di intervento; a quanto ammontino complessivamente le somme stanziate per ripristinare il territorio e la sua funzionalita'; a che stadio di avanzamento ad oggi siano i lavori. (4-14872)
Con riferimento all'interrogazione indicata si deve far presente, in via preliminare, che gli interventi di sistemazione idrogeologica posti in rilievo nell'interrogazione in oggetto ricadono nella competenza della Regione Lombardia. Si e' provveduto, in ogni caso ad acquisire notizie presso l'Autorita' di Bacino del Fiume Po. La stessa ha fatto presente che, a seguito degli eventi alluvionali del giugno 97, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 luglio 1997, e' stato dichiarato lo stato di emergenza nelle Provincie di Como, Lecco, Sondrio, Bergamo, Brescia e Varese. Con ordinanza n. 2622 del 4 luglio 1997 del Ministro dell'Interno, delegato per il Coordinamento della Protezione Civile, e' stata stabilita la necessita' di predisporre un piano di interventi infrastrutturali di emergenza e di prima sistemazione idrogeologica ed e' stata assegnata al commissario delegato, nominato nella figura del presidente della Regione Lombardia, una prima somma di 20 miliardi per l'esecuzione di tali interventi. Nel quadro del coordinamento di tale piano con lo Schema Previsionale e Programmatico per la Valtellina e le zone adiacenti delle provincie di Bergamo, Brescia, Como, ex articolo 3, legge 2 maggio 1990, n. 120, e con il Piano stralcio per la difesa idrogeologica e della rete idrografica del bacino del Fiume Po (attualmente disponibile in forma di bozza), l'Autorita' di Bacino del Po e' rappresentata da un proprio funzionario all'interno del Comitato tecnico nominato per la predisposizione del piano di interventi dianzi citato. Il Sottosegretario di Stato per i lavori pubblici: Gianni Francesco Mattioli