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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14875 presentata da MALGIERI GENNARO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980115

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere -: premesso che la cattiva gestione finanziaria dei vari istituti italiani di cultura e' stata aspramente denunciata dalla Corte dei conti, massimo organo amministrativo dello Stato, che ha presentato in Parlamento una dettagliata relazione al riguardo; vista la presenza di ben 82 Istituti italiani di cultura sparsi in tutti i continenti -: quali siano gli Istituti che non hanno inviato i bilanci preventivi e i bilanci consuntivi negli ultimi tre anni, e quelli che li hanno mandati fuori dei termini stabiliti dalla legge; a quanto ammonti singolarmente il contributo proveniente dai capitoli di bilancio del ministero degli affari esteri 2562 e 2510 concesso negli ultimi tre anni agli 82 Istituti esistenti per le attivita' culturali; quali siano i consoli che non hanno ancora nominato il "Collegio revisore dei conti" ai sensi dell'articolo 78 del regolamento n. 392, entrato in vigore nel corso del 1995; quali siano gli Istituti che hanno subito delle istruttorie aperte dalla Corte dei conti e per quale ragione specifica; in quali Istituti sia stato costituito il "Comitato di collaborazione" previsto dalla legge di riforma 22 dicembre 1990, n. 401, e quali provvedimenti si intendano prendere, affinche' i Comitati di collaborazione vengano istituiti nei vari Istituti. (4-14875)

Sulla questione sollevata dall'interrogante si fa presente che la relazione elaborata dalla Corte dei Conti sulla gestione degli Istituti Italiani di Cultura fa riferimento ad un controllo a campione previsto dalla Legge n. 20/94, effettuato sulla gestione finanziaria di tre Istituti (Londra, New York e Parigi) per gli anni 1992, 1993 e 1994. Sia per il periodo in esame che per il campione scelto, si ritiene che le gestioni in esame non possano essere considerate rappresentative della realta' dell'intera rete degli Istituti (come osservato nelle controdeduzioni alla relazione stessa), ne' della loro situazione attuale. 2. Con riferimento a presunte carenze nell'invio dei bilanci di previsione e consuntivi da parte degli Istituti, si fa presente che nel periodo indicato tutti gli Istituti hanno provveduto a tale invio. Peraltro l'assegnazione e l'erogazione della dotazione finanziaria ministeriale, a gravare sul Cap. 2652 del bilancio del Ministero degli Esteri, e' subordinata alla formulazione di un bilancio di previsione nonche' alla presentazione delle risultanze del bilancio consuntivo relativo all'anno precedente. Tali atti risultano allegati al pertinente decreto ministeriale che e' trasmesso agli Organi di Controllo del Ministero degli Esteri per l'approvazione. Circa il ritardo nella trasmissione dei bilanci in questione da parte delle Rappresentanze diplomatiche e consolari, si osserva che l'invio oltre i termini previsti dalle disposizioni vigenti e' conseguente alla necessita' di perfezionare la documentazione allegata ai bilanci stessi, a seguito dei controlli che vengono effettuati in un primo momento nella sede estera, da parte dei Revisori dei Conti nominati presso l'Ambasciata o il Consolato competenti, e, successivamente, da parte del Ministero degli Esteri. 3. In relazione al "contributo... concesso negli ultimi tre anni agli 82 Istituti Italiani di Cultura ...per le attivita' culturali" sull'apposito capitolo di bilancio, si evidenzia che il Cap. 2652 "Assegni agli Istituti Italiani di Cultura all'estero" prevede l'assegnazione di una dotazione globale che e', finalizzata al finanziamento - conformemente all'articolo 7 della Legge 401/90 - dei costi dell'intera gestione e non solo delle spese relative alle attivita' culturali degli Istituti. Si allega una tabella contenente i dati relativi alla ripartizione dei fondi in questione a favore degli istituti di Cultura operanti, per il periodo richiesto (All. 1, in visione presso la Segreteria del Servizio Stenografia, ufficio Assemblea). Si segnala altresi' che, a partire dall'anno 1993, le spese relative a viaggi di servizio degli Istituti gravano sul bilancio degli Istituti stessi e non vengono piu' imputate sul cap. 2510, relativo al finanziamento dei viaggi di servizio delle istituzioni scolastiche e culturali all'estero. 4. Circa la nomina dei revisori dei conti prevista dall'articolo 78 del Regolamento n. 392/95, si rileva che tutte le Rappresentanze diplomatiche e gli Uffici consolari interessati hanno proceduto in tal senso, ivi inclusa la sede di Nairobi, che ha potuto nominare i revisori in questione solo di recente stante le carenze di organico nell'ambito della stessa Rappresentanza (di cui peraltro l'Ambasciatore ha fatto stato nella dichiarazione allegata ai bilanci dell'Istituto). Per le sedi di Algeri e Tripoli per la stessa motivazione non risultano tuttora nominati i revisori dei conti. Si precisa peraltro che le disposizioni di cui all'articolo 78 facente parte del Titolo VII del Regolamento in parola, risultano in vigore, secondo quanto previsto dall'articolo 81 del Regolamento stesso, "a partire dall'esercizio finanziario successivo a quello dell'anno di entrata in vigore del regolamento" e quindi solo dal 1^ gennaio 1996 e non, come sostenuto dall'interrogante, dal 1995. 5. Per quanto concerne le istruttorie aperte dalla Corte dei Conti nei confronti degli Istituti di Cultura, si osserva che tali istruttorie attengono ai seguiti di visite ispettive effettuate dall'Ispettorato Generale del Ministero degli Esteri nell'ordinaria attivita' di vigilanza sugli Istituti attribuita dalla citata Legge 401/90, articolo 3, comma d) al Ministero stesso (fatta eccezione per quelle relative al controllo a campione di cui al punto 1). Dette istruttorie - che riguardano gli Istituti di cui all'allegato n. 2 - si riferiscono nella maggioranza dei casi a carenze nella tenuta delle scritture contabili ed inventariali, imprecisioni nella imputazione delle spese e negli adempimenti amministrativo-contabili (in particolare nelle procedure di spesa e nella documentazione giustificativa da allegare ai rendiconti). A seguito delle istruttorie e sulla base dei riscontri forniti dalle sedi all'estero, gli Organi di Controllo procedono a richiedere la rettifica o l'annullamento di atti e, qualora necessario, ad individuare eventuali responsabilita'. 6. Relativamente alla costituzione dei Comitati di Collaborazione Culturale presso gli Istituti, si ritiene utile premettere che la Legge 401/90 ha inteso rimettere alla discrezionalita' degli Istituti e delle Rappresentanze diplomatiche e consolari competenti l'opportunita' di procedere a tale costituzione, secondo quanto previsto dall'articolo 9 che recita: "Presso gli Istituti possono essere costituiti Comitati di Collaborazione Culturale....". La costituzione dei Comitati in questione e' infatti vincolata a valutazioni di merito connesse alla situazione locale ed alla realta' in cui l'Istituto Italiano di Cultura opera. Peraltro, ritenendosi comunque rilevante la funzione svolta da tali Comitati a favore delle attivita' di promozione culturale, si e' ritenuto opportuno invitare le sedi a provvedere alla loro costituzione. Con l'entrata in vigore del succitato Regolamento (che detta norme e criteri per la nomina e il funzionamento dei comitati stessi) sono state infatti diramate comunicazioni circolari nel 1995 e nel 1997 in tal senso. Al riguardo si allega (in visione presso la segretaria del Servizio Stenografia, ufficio Assemblea) un elenco aggiornato all'anno 1997, elaborato sulla base dei dati forniti dalle sedi circa la costituzione dei comitati stessi. In tale elenco, a fianco di ciascun Istituto e' riportata la sigla "c" ovvero "n.c", indicanti rispettivamente "costituito" e "non costituito" (all. 3). Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Patrizia Toia.



 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.