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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14845 presentata da RUSSO PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19980115

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la bretella autostradale di collegamento Pomigliano d'Arco-Napoli, ultimo tratto dell'autostrada A17 Bari-Napoli e' utilizzata da migliaia di cittadini dell'hinterland partenopeo, soprattutto lavoratori, che la percorrono nelle tipiche ore di punta e massimamente nelle prime ore del mattino per raggiungere i rispettivi luoghi di lavoro; proprio a causa dei frequenti ingorghi mattutini che investivano non solo la sede di accesso alla rete autostradale, ma che coivolgevano anche la rete viaria urbana, con grave nocumento per la vivibilita' stessa dei cittadini di Pomigliano d'Arco, ed evidenti rischi per lo stesso ordine pubblico, si ritiene con il concerto del ministero dei lavori pubblici, Anas e Societa' autostrade, di consentire il libero percorso del suddetto tratto a quanti, utenti della strada, lo percorressero nella direzione Pomigliano-Napoli; la decisione, assunta circa dieci anni or sono, fu salutata con positivo favore da parte dell'intero territorio pomiglianese e di quanti utilizzano il summenzionato percorso, non solo per l'evidente risparmio del pedaggio per le migliaia di lavoratori della provincia di Napoli e piu' precisamente i cittadini di Pomigliano d'Arco, Acerra, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Brusciano, Mariglianella, Marigliano, S. Vitaliano, Scisciano, Saviano, ma soprattutto per il risparmio di tempo che in tal modo si registrava per quanti dalla provincia dovevano raggiungere il capoluogo di regione; tale decisione fu assunta dopo un positivo approfondimento di responsabilita' tecniche e di procedure che vide al proficuo lavoro, l'allora sindaco di Pomigliano dottor Raffaele Russo (Psi) ed il ministro onorevole Enrico Ferri (Psdi); da qualche settimana si lavora alacremente, proprio alla stazione di Pomigliano d'Arco per ripristinare la barriera a pedaggio in ingresso in direzione Napoli; se fosse ripristinata la barriera con pedaggio in ingresso a Pomigliano d'Arco si recherebbe un grave danno ai lavoratori e, piu' in generale, all'economia dell'intera area, determinando peraltro condizioni di invivibilita' anche per quanto attiene il traffico veicolare di tutto il territorio limitrofo ed ancor di piu' per l'inquinamento atmosferico ed acustico che ne deriverebbe -: chi abbia deciso di ripristinare la barriera di pedaggio a Pomigliano d'Arco in direzione Napoli; a chi sia stata comunicata tempestivamente tale decisione; se gli enti locali provincia di Napoli e conferenza dei comuni dell'hinterland siano stati coinvolti in questa decisione; quali misure si intendano adottare per impedire simile scellerata iniziativa; quale azione si intenda porre in essere con urgenza per evitare di ingenerare ulteriori motivi di tensione in un'area ad alto rischio e sofferenza sociale; quali iniziative si intendano assumere ad horas per evitare che la Societa' autostrade, nel programmare presunti caselli, sperperi ulteriore denaro. (4-14845)

In merito alla interrogazione in esame, l'Ente Nazionale per le Strade, ha comunicato quanto segue. Presso la stazione autostradale di Pomigliano d'Arco, sulla A16, fin dall'apertura al traffico del primo tratto, avvenuta nel 1966, e' sempre stato in vigore il pedaggio per gli utenti in transito. In seguito alla ristrutturazione, nel 1988, del nodo autostradale di Napoli, che comporto' l'arretramento della vecchia barriera della medesima citta' sdoppiata nelle due attuali - Napoli Nord sulla A1, Napoli Est sulla A16 - presso la suindicata stazione si passo' dal sistema di esazione 'in chiuso' a quello 'in aperto'; pertanto si determino' un semplice mutamento gestionale che comporto' il pagamento del pedaggio al momento dell'ingresso in autostrada (senza il ritiro del biglietto), con una sola sosta per le operazioni di esazione. L'Ente suindicato riferisce inoltre che nello stesso periodo erano in corso, nell'ambito dei programmi di ricostruzione del cosiddetto dopo-terremoto, interventi di realizzazione di grandi arterie a scorrimento veloce di collegamento tra i principali centri dell'area; gli Enti locali - e soprattutto il Presidente della Regione Campania - che all'epoca era Commissario straordinario alla ricostruzione - sollecitarono la sospensione, in via del tutto eccezionale e provvisoria, del pagamento del pedaggio al casello di Pomigliano in direzione Napoli, fino all'apertura dell'asse Pomigliano-Ponticelli, arteria con caratteristiche autostradali e alternativa alla A16. Tale richiesta fu accolta dalla Societa' Autostrade, concessionaria della A16, la quale pervenne, nel 1989, a un'intesa con gli Enti locali, concordando con gli stessi, come limite alla sospensione del pedaggio, l'apertura del richiamato asse; subordinatamente a questa condizione, l'ANAS autorizzo' la sospensione del pedaggio, limitatamente al traffico diretto a Napoli. Alla luce di quanto sopra esposto l'Ente Nazionale per le Strade precisa che la sospensione del pagamento del pedaggio, sul percorso Pomigliano-Napoli, e' stata adottata per far fronte ad una situazione contingente, la cui temporaneita' era esplicitamente prevista nell'accordo sottoscritto fra Societa' Autostrade ed Enti locali. Con l'apertura, avvenuta il 27.11.1997, di un ulteriore tratto dell'asse Pomigliano-Ponticelli si e' adempiuto alla condizione prevista nel richiamato accordo per il ripristino del pedaggio a Pomigliano. Il nuovo asse a transito libero da pedaggio, comunica sempre l'ANAS, costituisce una valida alternativa al tracciato autostradale; in seguito alla parziale entrata in esercizio dell'asse, fra il 1990 ed il 1997 il traffico in transito alla stazione di Pomigliano e' diminuito del 38, cio' dimostra che e' in atto, da tempo, uno spostamento dell'utenza dall'autostrada alla viabilita' ordinaria. La distribuzione del traffico, tra Pomigliano e Napoli, su due itinerari diversi, consentira', a parere del predetto Ente, una diminuzione delle densita' di utilizzo dell'autostrada e, quindi, una riduzione di congestione ed inquinamento. L'apertura dell'asse Pomigliano-Ponticelli, con la conseguente ed automatica decorrenza del riavvio del pagamento del pedaggio in ingresso a Pomigliano in direzione Napoli, e' stata comunicata dalla Societa' Autostrade, il 10.11.1997, ai Sindaci dei Comuni di Pomigliano d'Arco e di Nola e, il 9.12.1997, ai Presidenti della Provincia di Napoli e della Regione Campania. Le rampe di svincolo fra la S.S. n. 162/dir e la viabilita' locale a Ponticelli sono aperte dal mese di ottobre 1998. Inoltre, dall'8 giugno 1998, sono attive tutte le rampe di raccordo fra la stessa S.S. n. 162/dir ed il ramo di Barra della A1 Milano-Napoli. Il pedaggio in entrata a Pomigliano per i veicoli diretti a Napoli, e' stato ripristinato l'8 giugno 1998, data quindi rinviata rispetto a quella del 1^ giugno 1998 gia' prevista nell'accordo sottoscritto presso la Prefettura di Napoli, proprio a fronte di una richiesta del Sindaco di Pomigliano d'Arco e del Capo Compartimento ANAS di Napoli. Tale rinvio e' stato giustificato dalla necessita' di rendere completamente agibile lo svincolo fra la S.S. n. 162/dir e la A1. La segnaletica stradale realizzata risulta esauriente sia lungo le autostrade (A16 Napoli-Canosa, A1 Milano-Napoli e A3 Napoli-Salerno), sia sull'asse Pomigliano d'Arco-Napoli. Nel periodo precedente il ripristino dell'esazione del pedaggio a Pomigliano, e' stata attuata dalla Societa' Autostrade, concessionaria dell'A16, una vasta campagna d'informazione. Sono stati costantemente tenuti al corrente dell'evoluzione degli eventi (concordati con il Comune di Pomigliano, il Compartimento ANAS e la Prefettura di Napoli) tutti gli Enti Locali interessati (Comune di Nola, Provincia di Napoli e Regione Campania) e ne e' stata data notizia alla stampa locale con comunicati ed inserzioni a pagamento. Sono state affisse, inoltre, alcune locandine presso il casello stazione di Pomigliano d'Arco e distribuiti volantini agli utenti dell'Autostrada, per dare notizia dell'avvenimento e consentire di scegliere con adeguato anticipo il percorso ritenuto piu' conveniente. Il Sottosegretario di Stato per i lavori pubblici: Antonio Bargone.



 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.