Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14852 presentata da FONTAN ROLANDO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980115
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il comune di Predazzo (Trento) con nota n. 4092, in data 7 maggio 1996, ha presentato una istanza di acquisto dell'immobile demaniale contraddistinto dalla P.F. 12.150/1 di mq. 4.004 in P.T. 2.389 C.C. comune catastale Predazzo ai sensi della legge 28 dicembre 1995, n. 549, articolo 2, comma 37; detto terreno serve per completare alcuni servizi scolastici nell'ambito delle scuole gia' esistenti; il ministero delle finanze, ufficio del territorio di Trento, con nota di data 23 ottobre 1996, ha dichiarato che detto terreno "non e' suscettibile di utilizzo ai fini governativi" e ha predisposto la descrizione descrittivo-estimativa determinando il valore dell'immobile in lire 384.400.000; il fondo in oggetto non era da tempo utilizzato alla data del 30 giugno 1995; lo stesso ministero delle finanze, ufficio del territorio di Trento, con nota in data 14 ottobre 1997, ha comunicato che nelle more dell'iter procedurale relativo alla compravendita e' stata fatta formale richiesta di assegnazione in uso governativo del fondo in oggetto da parte del comando generale della guardia di finanza di Roma a favore del comando scuola alpina di Predazzo, portando altresi' a conoscenza che detto ufficio avrebbe gia' attivato la procedura necessaria per la consegna del cespite demaniale al competente organo territoriale della guardia di finanza cosi' come e' stato disposto dalla direzione compartimentale del Triveneto con nota n. 13.206/3 Dir. del 6 ottobre 1997; detto terreno pare verrebbe utilizzato dalla guardia di finanza al fine di costruire case per i finanzieri, ma nel contempo il piano urbanistico comunale prevede l'assegnazione della zona per "attrezzature e servizi pubblici"; il comune giustamente non ha nessuna intenzione di cambiare la destinazione del terreno, stante il fatto della necessita' di completare il polo scolastico utilizzando l'unico terreno possibile adiacente alle attuali scuole ed identificato con la P.F. 12.150/1; l'impossibilita' di non utilizzo di detto terreno impedirebbe al comune di costruire il completo polo scolastico; il completamento di detto polo scolastico non solo e' gia' stato progettato ma e' altresi' anche stato finanziato con oltre 4 miliardi attualmente fermi; non si ritiene assolutamente necessario costruire nuovi immobili per la guardia di finanza togliendo alla comunita' locale la possibilita' di avere un sistema scolastico all'avanguardia ed efficiente; ci si riserva di porre in essere altresi' qualsiasi atto di natura politica tendente a contrastare l'errata decisione del comando generale della guardia di finanza -: se si intenda revocare la procedura per la consegna del fondo in questione all'organo territoriale della guardia di finanza da parte della direzione compartimentale del Triveneto e riprendere immediatamente l'iter procedurale con il comune di Predazzo al fine di pervenire quanto prima alla compravendita di detto fondo da parte del comune di Predazzo. (4-14852)
Con l'interrogazione cui si risponde l'interrogante, nel premettere che il comune di Predazzo aveva presentato un'istanza per l'acquisto di un immobile demaniale sito nel medesimo comune (contraddistinto dalla particella fondiaria 12150/1) al fine di completare il polo scolastico, ed, invece, l'Ufficio del territorio di Trento avrebbe consegnato tale cespite, in uso governativo, al Comando scuola alpina della Guardia di finanza di Predazzo 'per costruire case per i finanzieri', ha chiesto di conoscere se si intenda revocare la procedura relativa alla consegna del predetto fondo demaniale alla Guardia di finanza, atteso che il piano urbanistico del comune di Predazzo prevederebbe l'assegnazione della zona 'per attrezzature e servizi pubblici'. Al riguardo, il Comando generale della Guardia di Finanza ha preliminarmente riferito che l'area demaniale denominata 'ex Stazione Ferroviaria' era stata assegnata, in uso governativo, al Corpo allo scopo di realizzare moderne e funzionali infrastrutture logistico-operative idonee al soddisfacimento delle esigenze del Comando scuola alpina di Predazzo, nonostante l'Amministrazione comunale di Predazzo avesse proposto di permutare il suindicato terreno con un altro denominato 'Cason', risultato totalmente inidoneo, a seguito di specifica attivita' ricognitiva effettuata da personale tecnico dello stesso Comando generale. Cio' posto, si osserva, comunque, che l'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 21 dicembre 1998, n. 495, ha previsto il trasferimento al patrimonio delle Province autonome di Trento e Bolzano di taluni beni immobili espressamente indicati, appartenenti allo Stato, tra cui il bene contraddistinto dalla particella fondiaria 12150/1, denominato Stazione in Corso De Gasperi, Prato loc. Predazzo. Pertanto, l'Ufficio del territorio di Trento, con verbale del 18 giugno 1999 (n. 2873/485-99/Rep.II/3/13), ha ripreso in consegna dalla Scuola alpina della Guardia di finanza di Predazzo l'immobile di che trattasi, che, con successivo verbale del 28 giugno 1999 (n. 4016/99), e' Stato consegnato alla Provincia autonoma di Trento, in conformita' a quanto previsto dalla suindicata disposizione normativa. Il Ministro delle finanze: Ottaviano Del Turco.