Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14900 presentata da MARTUSCIELLO ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 19980115
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la Campania vede aggravarsi ogni giorno di piu' la crisi produttiva e occupazionale. La percentuale, purtroppo, consolidata, di disoccupati, cassaintegrati, lavoratori in mobilita', rischia di essere drammaticamente incrementata da scelte industriali che penalizzano il residuo apparato produttivo partenopeo ed in particolare la ex Mec-Fond, l'8 gennaio circa 110 lavoratori saranno messi in mobilita', mentre non e' garantito il pagamento delle spettanze e delle tredicesime; l'Icmi gruppo Riva gia' Iritecna, che da sola copre il 30 per cento delle domande di bande stagnate con un fatturato annuo di oltre 250 miliardi e con un mercato di riferimento (l'area nocerino-sarnese ricca di aziende di trasformazione agroalimentari), e' investita da un progetto di ridimensionamento produttivo a favore degli impianti; l'area di Cornigliano, di proprieta' della Sofinpar (finanziari Iri) e' stata messa in vendita dalla stessa; la Magnaghi spa con 234 dipendenti ha il 35 per cento degli stessi in esubero sulla base di un progetto di ristrutturazione che ha dato luogo alla fusione in un'unica societa', con sede a Milano, delle realta' operative napoletane, conseguentemente scippate anche dal centro direzionale nonostante Napoli sia sede di produzione e revisione tecnologicamente avanzate e con un portafoglio di commesse gia' acquisite per 44 miliardi; viva e' la tensione degli addetti che hanno dovuto subire nel recente passato processi di ristrutturazione e ridimensionamento nella speranza di salvaguardare, prima, e rilanciare poi, attivita' e produzioni largamente competitive sul mercato; la confederazione Cisal della Campania ha sollecitato le istituzioni locali ad interessare i ministeri competenti perche' si attivi un confronto serio e definitivo sulla delicata situazione napoletana -: se non ritengano, per quanto di competenza, procedere con urgenza: a) ad una verifica nazionale dei fatti denunziati; b) ad attivare un tavolo con la partecipazione delle parti sociali e delle istituzioni presso la Presidenza del Consiglio per definire un piano di interventi coerente ed efficace a sgombrare il campo da preoccupazioni per le aziende succitate, sollecitando l'attuazione delle iniziative gia' stabilite per l'area torrese-stabiese, e attivando un progetto d'intervento generale per la Campania e per il Sud. (4-14900)