Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14962 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19980119
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: in data 7 gennaio 1998 i locali dell'istituto d'arte, via Sant'Agnese n. 11, Tivoli, adibiti alla didattica di laboratorio sono stati sigillati, con sequestro giudiziario da parte della Asl Rm 6 per gravi carenze di struttura e sicurezza; nel 1972 l'istituto era gia' stato trasferito da Guidonia a Tivoli e da qui nel 1987, in seguito alla dichiarata inagibilita' di tale sede, ottenne in maniera definita provvisoria l'assegnazione del fabbricato di via Sant'Agnese 11, ex sede della societa' romana per la lavorazione delle carni suine; lo stabilimento a ridosso del fiume Aniene si articola su due piani - terra e primo - e un sottostrada dove sono stati ospitati i laboratori necessari all'attivita' didattica; detta assegnazione provvisoria, anche se il consiglio d'istituto aveva dato parere contrario, divenne definitiva con l'acquisizione del fabbricato da parte del comune; i diversi presidi succedutisi nell'istituto segnalarono piu' volte la situazione di inadeguatezze e carenze degli ambienti supportate anche dalla relazione svolta, su richiesta dell'attuale preside, dall'ingegnere Eugenio Leanza che ha evidenziato il mancato adeguamento alle normative vigenti degli impianti ed in particolare l'impianto di depurazione delle acque di scarico e quello di evacuazione dei vapori e dei fumi dei laboratori; lo stoccaggio dei materiali e sostanze in ambienti non idonei; la presenza di impianti fatiscenti o inadeguati e di macchine da revisionare o rottamare; l'insufficiente manutenzione dell'impianto elettrico ai piani superiori; l'irregolare erogazione dell'acqua non potabile e quindi l'impraticabilita' dei servizi igienici, ed inoltre la mancanza dell'aula magna e della sala dei professori; la mancanza della palestra, la cui edificazione era prevista al momento dell'acquisto dello stabile insieme a lavori di ampliamento per una corretta utilizzazione dei laboratori, che non sono mai stati effettuati, fa si' che gli alunni siano privati del diritto a svolgere l'attivita' didattica in una disciplina curricolare; il terremoto del 6 novembre ha reso la scuola inagibile per nove giorni e tuttora, nonostante i piccoli lavori effettuati essa presentava, alla data del 2 dicembre 1997, nella verifica richiesta all'ufficio edilizia scolastica del comune i seguenti danni: lesioni sulla facciata dell'edificio; parziale deterioramento del tetto a causa di parassiti e infiltrazioni di acqua; inflessione del pavimento del piano terra; inadeguatezza della caratteristiche dell'edificio alla normativa antincendio; la necessita' di ulteriori verifiche statiche e quindi la chiusura dell'intero piano seminterrato e l'apertura di un'inchiesta; l'istituto d'arte di Tivoli rappresenta l'unica scuola di questo tipo nella valle dell'Aniene e i suoi iscritti sono aumentati costantemente nel corso degli anni -: se sia a conoscenza dei fatti e quali siano le sue valutazioni; quali iniziative intenda adottare, nel rispetto delle competenze e dei regolamenti vigenti, affinche' agli studenti e al corpo insegnante sia garantito il pieno rispetto del diritto allo svolgimento delle attivita' didattiche. (4-14962)
Si risponde alla interrogazione parlamentare citata e, premesso che la competenza in materia di edilizia scolastica e' devoluta dalla vigente normativa totalmente agli Enti Locali e che l'intervento statale ha natura permanente sussidiaria, si comunica quanto segue. A questa amministrazione risulta che siano stati disposti a favore dell'Istituto d'Arte di Tivoli finanziamenti, quasi del tutto erogati, per L. 2.800.000.000, ai sensi della L. 488/86 per la sede di Via S. Agnese e L. 1.500.000.000 per quella di Viale Mazzini, nell'ambito dei programmi definiti dalla competente Regione Lazio. Il Provveditore agli Studi di Roma ha piu' volte sollecitato l'Amministrazione Comunale di Tivoli e la Provincia a far eseguire con la massima urgenza tutti i lavori richiesti dall'U.S.L. RM/G, per consentire il ripristino dei laboratori dell'istituto in parola e reperire ulteriori locali per far fronte alla mancanza di aule, al fine di garantire il regolare svolgimento dell'attivita' didattica. A tutt'oggi non risulta che alcun lavoro sia ancora iniziato. Il suddetto Provveditore resta impegnato a seguire l'evolversi della situazione ed a riferire in merito a questo Ministero. Il Ministro della pubblica istruzione: Luigi Berlinguer.