Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14939 presentata da BUTTI ALESSIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980119
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il settore edile sta attraversando una grave crisi dovuta soprattutto al fatto che la casa non risulta piu' ora quel vantaggioso investimento di un tempo, anche a causa delle numerose e gravose imposte; l'esempio piu' lampante di questa pressione fiscale insopportabile e' stato reso pubblico dall'Assoedilizia che ha dimostrato come, negli ultimi 5 anni, solo per l'Ici, l'erario abbia intascato ben 74.000 miliardi senza contare altre tasse ed imposte di qualsiasi natura; altri dati ufficiali rivelano che l'evasione, solo per quanto riguarda l'Ici e' elevatissima, tanto che nel 1997 e' aumentata notevolmente la differenza tra quanto riscosso dai comuni e quanto avrebbero dovuto incassare in relazione ai dati catastali; cio' sta a significare che molti immobili non sono registrati a causa degli arretrati degli uffici oppure non sono segnalati dai proprietari, oppure sta a significare che i dati catastali non possono essere considerati fedeli e veritieri; sempre secondo dati ufficiali, probabilmente forniti da Asso edilizia, sarebbero migliaia gli immobili eretti solo abusivamente nel 1997, soprattutto nell'Italia meridionale; la Lombardia e' la regione che versa di piu' con 3.070 miliardi (nonostante la diffusione di una certa percentuale di evasione) mentre la Calabria evade per il 38,5 e la Basilicata per il 30,3: se il Governo abbia la consapevolezza di determinare con la sua condotta votata all'inasprimento fiscale la fine degli investimenti immobiliari, la crisi dell'industria edile ed il ritorno di elevate percentuali di evasione, che secondo l'interrogante e' da definire obbligata; se il Governo sia a conoscenza dei dati sopracitati che evidenziano differenze tra il nord ed il sud del Paese non piu' tollerabili alla soglia del 2000, e quali correttivi abbia escogitato per rimediare a tale palese ingiustizia, che solo in rari casi si puo' considerare giustificata dalle precarie condizioni economico-sociali del Mezzogiorno; se il Governo sia a conoscenza di casi in cui Enti direttamente controllati attuino ancora la rigorosa distribuzione di appartamenti in affitto, a canone simbolico, ad esponenti dell'attuale maggioranza di Governo, a sindacalisti e affini o a "galoppini elettorali". (4-14939)