Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14943 presentata da SANTORI ANGELO (FORZA ITALIA) in data 19980119
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: le Ferrovie dello Stato hanno posto in atto uno sforzo notevole al fine di segnare positivamente il cambiamento che le vede attualmente protagoniste; l'intento e' ovviamente quello di uscire in modo irreversibile dalla profonda crisi tecnologica ed economica che ha avuto non poche ripercussioni anche nella gestione del personale che subisce, unitamente agli utenti, gli effetti deleteri di una simile situazione; non sembra pero' rispondere al suddetto impegno la procedura tesa al rimborso di una quota del biglietto acquistato per un treno rapido, in quanto tale procedura prevede quanto segue: a) il treno interessato deve essere un rapido per il quale e' stata effettuata anche la prenotazione; b) il rimborso ha luogo solo se il treno in oggetto ha riportato un ritardo superiore ai 30 minuti; c) la richiesta del rimborso deve essere presentata entro e non oltre il settimo giorno dalla data del viaggio; d) il rimborso viene emesso sotto forma di bonus da utilizzare, entro sessanta giorni dalla data del rilascio, su un treno avente le stesse caratteristiche di quelle per il quale si e' avanzata la richiesta; tale procedura lascia l'utente interdetto, soprattutto se e' utente occasionale il quale non vedra' tornare nelle proprie tasche il corrispettivo versato per il servizio del quale non ha mai fruito; tuttavia una soluzione esiste ed e' quella di cominciare un "caccia al tesoro" tra le proprie conoscenze al fine di individuare colui il quale, sempre entro sessanta giorni viaggera' su un treno analogo a quello del richiedente -: se non ritenga fortemente discutibile una norma il cui unico fine sembra essere solo quello di salvare l'immagine delle Ferrovie senza che si provveda concretamente al rimborso in favore del malcapitato; se non ritenga di verificare quanto incida la voce rimborso nel bilancio delle Ferrovie che con questo agire non certamente cristallino sembrano mettere a tacere non solo la loro coscienza ma anche le voci contrarie dell'utenza, quasi che non prendere il treno periodicamente sia una colpa grave; se non ritenga fortemente lesivo dei diritti degli utenti l'ipotesi sin qui descritta e pertanto meritevole di provvedimenti che disciplinino l'ipotesi di un rimborso in forme meno machiavelliche per gli utenti. (4-14943)