Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14944 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980119
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nel febbraio 1995, Iritecna ha attivato un processo di privatizzazione della Cmf Spa di Guasticce (Livorno); tale processo, inserito in quello piu' generale portato avanti da Iri, di fatto, per il modo in cui e' stato condotto dalla dirigenza ed in contrasto con le indicazioni del Governo, e' divenuto un pericoloso percorso di dismissione di attivita'; i lavoratori, le forze sociali ed istituzionali del territorio che hanno seguito la vicenda alla task force istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, alla presenza del Governo e dei rappresentanti di Iritecna, hanno sempre richiesto soluzioni atte a favorire un processo di reindustrializzazione con diversificazione di attivita' produttive e attivita' di carpenteria pesante che garantissero lavoro ed occupazione in un territorio a forte declino industriale e con un alto tasso di disoccupazione; di fatto, l'iniziativa sviluppata da Iritecna ha prodotto bandi di gara che hanno determinato offerte ritenute inadeguate da tutti i soggetti presenti al tavolo della task force, tanto che, con l'assenso degli stessi soggetti, i rappresentanti dei lavoratori e le istituzioni locali con la collaborazione di Iritecna, hanno deciso di esplorare ulteriori possibilita', come l'istituzione di una cooperativa di lavoratori per la produzione di carpenteria pesante; nei giorni scorsi, Iritecna ha giudicato inidoneo il progetto presentato su cui gravano, oltre tutto, gli atteggiamenti di totale passivita' nel frattempo assunti da Iritecna rispetto alla questione dei carichi di lavoro che e' condizione essenziale per la rielaborazione di un progetto complessivo di attivita' nell'ambito del piu' ampio processo di reindustrializzazione; nonostante l'invito pressante del Governo rivolto ad Iritecna sulla continuazione dell'attivita' produttiva, negli incontri dei giorni scorsi tenutisi a livello locale come concordato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, gli stessi dirigenti di Iritecna hanno mantenuto un atteggiamento pesantemente negativo; i risultati del tutto negativi cui finora si e' pervenuti sull'intera vicenda, e l'assenza di prospettive di continuita' produttiva destano fortissime preoccupazioni nel territorio livornese dove, per il giorno 20 gennaio 1998, e' stato proclamato uno sciopero generale da parte delle organizzazioni sindacali; tali risultati negativi sono indubbiamente attribuibili ad una conduzione della vicenda Cmf da parte di Iritecna che e' fin troppo facile interpretare come indirizzata esclusivamente alla liquidazione -: se non intenda procedere ad una verifica serissima, attenta ed impegnata dell'operato dei dirigenti di Iritecna apparso ambiguo, assolutamente non collaborativo, sicuramente sconcertante, e del tutto inadeguato, sotto tutti i profili, a corrispondere agli obiettivi del Governo; se non intenda intervenire perche' sia individuata finalmente una definizione della situazione che agevoli soluzioni condivise sul territorio e capaci di garantire lavoro ed occupazione. (4-14944)