Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14945 presentata da MOLGORA DANIELE (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980119
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 14 dicembre 1993 l'Azienda agricola "Bonassi Paolo e C. SNC" di Rovato (Brescia) ha presentato domanda di Cassa integrazione salariale agricola in favore di n. 10 lavoratori sospesi dal lavoro per n. 90 giorni per ristrutturazione aziendale, ai sensi dell'articolo 21 della legge 23 luglio 1991, n. 223; la citata legge n. 223/1991, nell'estendere il trattamento di integrazione salariale anche ai casi di sospensione dal lavoro operata per esigenze di riconversione e ristrutturazione aziendale, ha introdotto una particolare procedura per la relativa concessione ovvero che le predette esigenze devono essere previamente accertate dal ministero del lavoro e della previdenza sociale, su proposta del Comitato amministratore della gestione prestazioni temporanee previsto dall'articolo 25 della legge 9 marzo 1989 n. 88; in data 10 aprile 1996, il presidente dell'Inps, prof. Gianni Billia, comunicava al segretario responsabile della Fisba-Cisl di Brescia, sig. Oliviero Sora, che si era ancora in attesa della ricostituzione del predetto Comitato da parte dello stesso ministero del lavoro e della previdenza sociale, come stabilito dal decreto legislativo n. 479/1994, e che pertanto l'istruttoria della pratica poteva essere definita soltanto dopo che il suddetto comitato avesse ripreso l'attivita' decisoria nella specifica materia di sua esclusiva competenza; tale ritardo si e' tradotto in un grave danno per i lavoratori interessati, giacche' da ben quattro anni il riconoscimento del trattamento di integrazione salariale agricola e' rimasto ancora sospeso -: se abbia stabilito una data entro la quale provvedere ad insediare il comitato amministratore della gestione prestazioni temporanee e quale sia; quanto ancora la ditta "Bonassi Paolo e C." deve aspettare perche' si pronunci nel merito della questione, ai sensi dell'articolo 21 della legge n. 223/1991. (4-14945)