Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14947 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19980119
Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica. - Per sapere - premesso che: il 28 novembre 1998 la Giunta regionale della Campania ha adottato un provvedimento di commissariamento dell'Edisu Napoli 1; il nuovo Consiglio di amministrazione si era insediato da soli 8 mesi riportando, a differenza del precedente, risultati piu' che apprezzabili; in particolare si e' proceduto al pagamento delle borse di studio dal 1994 ad oggi ed il loro numero e' passato dalle 3.500 del 1996-1997 alle oltre 8.000 del 1997-1998. Alcuni servizi, come il prestito dei libri, sono stati riattivati dopo anni. Altri, invece, come la pubblicazione del mensile diritto allo studio, causa di notevoli sperperi di denaro, - come l'interrogante aveva gia' avuto modo di denunciare - sono stati soppressi. In breve, l'Edisu Napoli 1 sembrava finalmente avviato ad occuparsi di agevolare ed assistere gli studenti nel loro percorso formativo universitario, il che ne costituisce la funzione esclusiva e l'unica ragione di esistenza; l'assessore all'istruzione e cultura, Giuseppe Scalera, ha invece portato in giunta una delibera, fuori dall'ordine del giorno, optando per il commissariamento dell'ente senza preventivamente confrontarsi con i suoi organi di rappresentanza e senza istituire alcuna commissione d'indagine sulle presunte irregolarita' compiute dal Consiglio di amministrazione e dalla direzione stessa; a motivazione di tale delibera non puo', come e' stato fatto, essere addotta la relazione semestrale dei revisori dei conti, che si riferisce, quasi interamente, ad eventi della passata amministrazione che nulla ha a che vedere con il Consiglio di amministrazione appena sciolto, ne', tantomeno, possono supportarla valutazioni che appaiono piu' di tipo politico che amministrativo come il carteggio intercorso tra l'Edisu, e poi il suo presidente, professor Greco, in seguito dimessosi, e l'assessorato stesso; appare invece grave che una lettera di controdeduzioni del 9 dicembre 1997 avverso il provvedimento in parola da parte del presidente facente funzioni dell'ente commissariato non abbia ricevuto adeguato riscontro, cosi' come gravissime appaiono le conseguenze del commissariamento che causa un azzeramento di un organo di rappresentanza democratica, che potrebbe durare anche 2 anni (fino all'approvazione di una nuova legge regionale sul diritto allo studio): il piu' grande Edisu del Meridione potrebbe dunque essere amministrato, monocraticamente, da un commissario del medesimo partito dell'assessore che lo nomina e con competenze tutte da dimostrare, provenendo egli, a quanto risulta, dal settore dello sport e del tempo libero; merita, infine, di essere sottolineata la circostanza, che non puo' essere casuale, che, in Campania, da quando il signor Scalera e' assessore, appena pochi mesi, esiste un solo Edisu non commissariato, quello di Salerno -: se non intenda, alla luce di quanto esposto in premessa, adoperarsi perche' sia riesaminato il commissariamento dell'Edisu Napoli 1, che era avviato, con la nuova amministrazione, ad un rilancio delle attivita'; quali atti di verifica sia possibile compiere sulle motivazioni che hanno indotto il competente assessorato ad un atto tanto grave e che priva gli studenti di una rappresentanza in un ente diretto alla tutela dei loro interessi. (4-14947)