Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00855 presentata da MUSSI FABIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980120
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per le politiche agricole per sapere - premesso che: diecimila fra produttori, braccianti, commercianti sono scesi in corteo a Catania nella giornata del 19 gennaio per difendere l'agrumicoltura da una crisi senza precedenti che, con il crollo dei prezzi alla produzione (40 per cento in meno) e delle esportazioni, ha messo in ginocchio l'economia di vaste aree della Sicilia; tale settore e' fortemente penalizzato dal confronto con sistemi agricoli mediterranei europei ed extra europei che sostengono minori costi di produzione anche in deroga alle norme di tutela minima dei diritti dei lavoratori; i regolamenti comunitari favorendo, di fatto, i ritiri e le trasformazioni di prodotto penalizzano la commercializzazione di prodotti freschi; la commercializzazione rappresenta gran parte (piu' del 70 per cento) della realta' produttiva siciliana e delle altre regioni -: se non ritenga: di accelerare la discussione e l'approvazione del piano agrumicolo nazionale per guidare la innovazione e la riorganizzazione del settore, riconoscere finalmente il ruolo centrale del prodotto di qualita' e trasferire energie e finanziamenti dai ritiri alla commercializzazione dei prodotti freschi, in modo particolare dell'arancia rossa; di dare immediatamente risposte per quel che riguarda la riforma dell'Aima e la esigenza di una gestione trasparente delle risorse che cancelli decenni di "affari" consumati a danno dei produttori; di accelerare i provvedimenti per il contenimento dei costi di produzione in agricoltura a partire dalle regioni periferiche prive di infrastrutture adeguate (cosi' come previsto dalla Finanziaria 1998) sostenendo in sede europea una revisione radicale delle OCM ortofrutta che riconosca il ruolo centrale del lavoro e del produttore agricolo nel settore ortofrutticolo; di attivare il servizio repressioni frodi per cio' che riguarda la importazione di agrumi extra comunitari trattati con resine e cere proibite dalle norme della sicurezza alimentare; di dovere intervenire perche' i grandi gruppi della trasformazione, nella contrattazione fra le parti, non dettino piu' condizioni capestro e inaccettabili per i produttori che stanno acuendo la crisi del settore. (2-00855)