Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00857 presentata da FEI SANDRA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980120
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro per i rapporti con il Parlamento, per sapere - premesso che: il testo della legge comunitaria 1995-97, come licenziato dalla Commissione XIV della Camera e approvato dall'Assemblea, conteneva, all'articolo 46, l'attuazione della direttiva 93/104/CE, in materia di organizzazione dell'orario di lavoro, che stabilisce di "prevedere che l'orario normale di lavoro sia fissato in 40 ore settimanali"; tale articolo era stato introdotto dalla Commissione XIV approvando un emendamento che recepiva il parere espresso dalla Commissione lavoro pubblico e privato; in occasione dell'approvazione in Assemblea della legge comunitaria 1995-1997 e' stato accolto dal Governo e dalla Commissione, e approvato dall'Assemblea un emendamento presentato dagli onorevoli Innocenti, presidente della Commissione lavoro e Cordoni, soppressivo dell'articolo 46; l'articolo 13 della legge 24 giugno 1997, n. 196 (cosiddetta "legge Treu") stabilisce che "l'orario normale di lavoro e' fissato in 40 ore settimanali"; il 12 novembre 1997 Confindustria, Cgil, Cisl e Uil stipularono l'accordo di recepimento della direttiva 93/104, il quale sancisce che "la durata dell'orario di lavoro e' fissata in quaranta ore settimanali"; il patto per l'occupazione del 24 settembre 1996 ha previsto, come impegno del Governo in materia di orario di lavoro, quello di "recepire la direttiva comunitaria sull'orario di lavoro (93/104), secondo quanto verra' stabilito nell'intesa tra le parti sociali. In ogni caso esprime fin d'ora l'orientamento a fissare per via legislativa il nuovo orario (cosi' come definito nella direttiva comunitaria) in quaranta ore settimanali"; la cancellazione dalla legge comunitaria di qualsiasi riferimento alla direttiva 93/104 preclude al Governo la possibilita' di recepire la direttiva attraverso un decreto legislativo, rendendo inevitabile, quindi, la presentazione di un disegno di legge in materia; questa soluzione rendera' sostanzialmente impossibile un recepimento della direttiva coerente con il predetto accordo sindacale stipulato il 12 novembre 1997; tutto cio' premesso, secondo gli interpellanti sono stati violati gli articoli del Trattato di Maastricht e la liberta' sindacale -: per quali motivi sia stato accolto dal Governo l'emendamento che ha soppresso l'articolo 46, la cui finalita' era quella di recepire la direttiva comunitaria 104 del 1993, rispetto alla quale l'Unione europea ha aperto nei confronti dello Stato italiano una procedura di infrazione; quale valore sia attribuito all'accordo sindacale stipulato, in base anche ai princi'pi del Trattato di Maastricht, tra Confindustria e le organizzazioni sindacali il 12 novembre 1997; quali provvedimenti si intendano adottare e con quali tempi per recepire la direttiva europea 104 del 1993. (2-00857)