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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14984 presentata da CANGEMI LUCA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19980120

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: sabato 23 dicembre 1997 studenti del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Catania hanno occupato simbolicamente per due ore il loro istituto in segno di protesta contro il grave intervento delle forze di polizia nelle scuole catanesi occupate dagli studenti, avvenuto la notte del 19 dicembre 1997 e gia' oggetto di altra interrogazione, e per stigmatizzare l'atteggiamento degli agenti di polizia che durante la manifestazione studentesca del 22 dicembre 1997, hanno innescato gravi momenti di tensione; in seguito alla protesta il preside dell'istituto, senza riunire preventivamente il consiglio di classe, ha sospeso quattro studenti per cinque giorni e, convocati i genitori, ha minacciato l'espulsione dalla scuola, se si fossero verificate ulteriori iniziative di lotta -: se non si ritenga necessario intervenire immediatamente in relazione ad un atto di evidente gravita', che inasprisce ulteriormente il gia' pesante clima nel mondo della scuola catanese. (4-14984)

In merito ai fatti verificatisi presso il liceo scientifico "G. Galilei" di Catania il preside dell'istituto ha precisato preliminarmente che durante l'agitazione studentesca vi e' stata una grande intesa ed il massimo dialogo tra preside, docenti ed alunni affinche' questi ultimi potessero discutere, approfondire e dibattere i problemi oggetto della contestazione. Gli alunni hanno potuto effettuare comitati studenteschi, assemblee di istituto ordinarie e straordinarie assemblee di classe ordinarie e straordinarie, dibattiti con i docenti e ricerche di cui la stampa ha dato notizie. Il 23.12.1997, in particolare, quattro alunni in segno di protesta avverso lo sgombero della scuola - che nei giorni precedenti era stata occupata da uno sparuto numero di allievi, senza alcuna consultazione con gli organi collegiali studenteschi -, arbitrariamente e senza alcuna preventiva discussione con altri studenti, di propria iniziativa, hanno nuovamente occupato il liceo scientifico contravvenendo a tutti gli accordi intercorsi tra presidenza e studenti. Ne' il colloquio con il preside, ne' quello con numerosi docenti sono riusciti a far si' che gli alunni dismettessero l'occupazione. Soltanto con l'intervento degli agenti di polizia, che hanno comunque mostrato prudenza e saggezza, e dopo un lungo estenuante colloquio gli allievi hanno aperto i cancelli e hanno permesso ai n. 1540 alunni di entrare nell'istituto per il normale esercizio del diritto allo studio. Il capo d'istituto, considerando ingiustificata ed inconsueta l'azione dei quattro studenti, non dimenticando l'impegno formativo ed educativo dell'istituzione scolastica, ha ritenuto opportuno convocare in presidenza i quattro alunni con i rispettivi genitori e dare loro un segnale forte con la sospensione simbolica dei medesimi di cinque giorni e l'obbligo della frequenza. Il Preside ha anche precisato che nel colloquio personale con i singoli genitori il medesimo, per rimarcare i diritti di tutti, ha sottolineato loro che "se i loro figli ritenevano recarsi a scuola per occuparla ogni giorno ed arbitrariamente allora era il caso che pensassero di trasferirsi altrove, ritenendo la scuola luogo di istruzione, di formazione e di apprendimento e non luogo di impedimento all'esercizio del diritto allo studio". La relazione del preside dell'istituto concorda peraltro pienamente con quanto riferito nella relazione dei rappresentanti degli studenti del liceo in parola i quali hanno anche ribadito la piena disponibilita' del preside ad ogni forma di collaborazione. Da parte sua il Provveditore agli Studi di Catania, che condivide sostanzialmente quanto relazionato dal Capo d'istituto, ha anche precisato che il preside e' uomo d'indiscussa cultura, sensibilita' e saggezza con aperta disponibilita' al dialogo con i giovani e che il liceo gode nel territorio di ampio prestigio. Il responsabile dell'ufficio scolastico provinciale ha, infine, fatto presente che avverso la sospensione degli allievi non e' stato prodotto alcun ricorso da parte dei relativi genitori. Il Ministro della pubblica istruzione: Luigi Berlinguer.



 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.