Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/14999 presentata da SELVA GUSTAVO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980120
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la sanita' in Italia assorbe circa 130 mila miliardi, di cui 100 mila di spesa pubblica; globalmente, in rapporto al Pil, il costo della sanita' in Italia incide per il 7,2 per cento (mentre la componente pubblica rappresenta il 5,4 per cento del Pil) ponendo il nostro Paese nella fascia medio-bassa fra i Paesi piu' sviluppati; il sistema sanitario non garantisce nella sostanza l'equita' prevista nella riforma degli anni settanta; l'efficienza del sistema e la qualita' delle prestazioni risultano scarse e soprattutto "bloccate" da un'offerta pubblica refrattaria al cambiamento e protetta dal monopolio; lo Stato invece che operare una corretta azione di regolamentazione e di controllo, gestisce direttamente - attraverso apparati amministrativi - l'erogazione e la produzione del servizio mantenendo il monopolio della gestione e delle risorse finanziarie; la riforma avviata dal Governo Amato ed attuata negli anni 1992-1993 non e' riuscita ad incidere nella sostanza dei problemi; le misure "tampone" degli ultimi anni, dettate unicamente da esigenze di cassa, non sono intervenute sulla causa di fondo dello squilibrio fra risorse e costi del sistema pensionistico; il fatto di avere una spesa sanitaria privata crescente e tra le piu' alte d'Europa e' in contraddizione con l'aver optato per un sistema pubblico teoricamente universalistico: il servizio sanitario nazionale rappresenta, in sostanza, un esempio di Welfare residuale che crea di fatto una sanita' di serie A per i ricchi ed una di serie B per gli altri -: se non sia giunto il momento di separare nettamente i ruoli e le figure di chi governa, regolamenta e controlla il sistema stesso, di chi finanzia i produttori delle prestazioni sanitarie e di chi produce appunto tali prestazioni; se non occorra rompere il monopolio pubblico nella gestione delle risorse finanziarie, raccolte attraverso la fiscalita' generale, consentendo ad enti e soggetti, sia pubblici sia privati, di gestire le risorse finanziarie destinate alla copertura sanitaria pubblica lasciando che sia il cittadino a scegliere quello di sua fiducia. (4-14999)