Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15004 presentata da BARTOLICH ADRIA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980120
Ai Ministri dell'ambiente, dei lavori pubblici, della difesa e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: l'Aeroporto di Malpensa rappresenta una risposta importante, dal punto di vista economico ed occupazionale, per un territorio che da circa quindici anni e' interessato da un processo di deindustrializzazione; per ragioni di sicurezza, di impatto ambientale e di qualita' della vita, i cittadini di Somma Lombarda, di Arsago Seprio, di Casorate Sempione riuniti in vari comitati, hanno piu' volte sollecitato il Ministro dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici e dell'ambiente ad intervenire sulle seguenti problematiche: a) servitu' aeroportuali: l'ampliamento dell'aeroporto di Malpensa e' avvenuto in difformita' dalle prescrizioni contenute nella legge n. 58 del 4 febbraio 1963; esistono infatti ostacoli naturali e di edificazioni preesistenti sui sentieri di avvicinamento, di mancato avvicinamento, e i sentieri di decollo comportano rischi di sorvolo dei centri abitati in cui risiedono circa 30.000 persone; b) valutazione di impatto ambientale: l'ultimo studio approfondito di impatto ambientale risale al 1986, studio oggi inadeguato in quanto redatto sulla realizzazione della prima fase del progetto e non sull'opera completa, e su un volume di traffico passeggeri di 12 milioni l'anno, anziche' dei 20 milioni previsti per l'anno 2000; c) inquinamento acustico e atmosferico: nel 1982, il Politecnico di Milano, ha condotto uno studio nei mesi estivi registrando un tasso di inquinamento acustico con medie giornaliere di oltre 90 decibel e punte di oltre 100 decibel. A distanza di quattordici anni, nel 1986 il comune di Somma Lombardo ha effettuato analoghi rilievi che, in linea di massima, confermano le rilevazioni del 1982. L'Amministrazione provinciale di Varese ha approvato un progetto per il monitoraggio costante, la strumentazione, non ancora a regime, sara' funzionante probabilmente nel corso del 1998; d) rotte aeree e procedure di decollo: attualmente le procedure di decollo, in vigore dal 20 giugno 1996, consentono l'utilizzo di entrambe le piste, in entrambe le direzioni tanto per il decollo quanto per l'atterraggio, anche se di norma il traffico si svolge da Sud a Nord. Per motivi meteorologici per distribuzione del traffico o, su specifica rischiesta del pilota, il traffico puo' svolgersi da Nord a Sud. In realta', anche con il rispetto delle procedure, alcune zone degli abitati di Somma Lombardo e di Arsago Seprio sono sorvolate direttamente a bassa quota; c) permeabilita' spazio aereo dell'aeroporto militare di Cameri: con nota del 9 ottobre 1996, il presidente del comitato Sommese Malpensa 2000, proponeva all'allora Ministro dei lavori pubblici, Antonio Di Pietro, di valutare la possibilita' di ottenere la permeabilita' dello spazio aereo di rispetto della zona dell'Aeroporto militare di Cameri, consentendo cosi' il sorvolo di aerei civili in spazio aereo militare, e l'arretramento verso Sud della testata della Pista n. 2 (Ovest), da ottenere acquisendo la disponibilita' dell'area necessaria nella zona militare a sud del campo -: quali provvedimenti il Ministro dell'ambiente intenda assumere per limitare il tasso di inquinamento atmosferico e acustico nelle zone abitate di Somma Lombardo, Arsago Seprio e Casorate Sempione; se i Ministri dei lavori pubblici e della difesa abbiano valutato la proposta di consentire la permeabilita' dello spazio aereo e la riduzione della zona militare dell'aeroporto di Cameri; se il Ministro dei trasporti e della navigazione abbia valutato la possibilita' di prevedere la maggior parte dei decolli dalla pista n. 2, di accostata a sinistra di 24 gradi minimo da fine pista, seguita da virata a sinistra, in modo da limitare il sorvolo delle zone abitate; se il Governo non ritenga opportuno istituire una conferenza di servizi permanente tra i ministeri interessati ed i rappresentanti degli enti locali. (4-15004)