Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15028 presentata da SODA ANTONIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980121

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: sulla base del sistema di riparto dei funzionari a comuni e province stabilito dall'articolo 37 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 per l'anno 1997, il fabbisogno standard del comune di Busana (RE) e' stato determinato in L. 890. 650.896; detto fabbisogno, secondo il comune di Busana, e' molto sottodimensionato rispetto a quello fissato per comuni limitrofi, omogenei per condizioni sociali, territoriali, demografiche e servizi resi alla popolazione; da un conseguente incontro avvenuto tra il sindaco di Busana e il dottor Dacco', della segreteria del Sottosegretario onorevole Vigneri, finalizzato ad analizzare le ragioni di tale diversita' di trattamento, si e' ipotizzata la possibilita' di errori materiali nella definizione del parametro di riparto stabilito anche attraverso dati forniti dall'ISTAT; con nota 10 dicembre 1997, prot. 4535, il sindaco ha chiesto espressamente all'onorevole Vigneri - sottosegretario al Ministero dell'interno - la verifica di tali dati -: e' necessario definire con urgenza l'esatta posizione del comune di Busana nei confronti dei trasferimenti erariali; quali saranno i tempi di verifica dei parametri adottati per il comune di Busana per il riparto dei contributi ordinari. (4-15028)

In merito alla quantificazione del fabbisogno standard del comune di Busana (RE), la cui determinazione, ai sensi dell'articolo 37 del dl. 30.12.1992, n. 504, concorre alla formazione della spettanza del contributo ordinario, si fa presente quanto segue. Il decreto legislativo n. 244 del 1997, che reca disposizioni sul riordino dei trasferimenti erariali agli enti locali, prevede, all'articolo 3, il riequilibrio dei contributi ordinari per province e comuni che dovra' essere realizzato utilizzando esclusivamente la disponibilita' dei fondi gia' esistenti, nel rispetto del generale principio di contenimento della spesa pubblica. La necessita' del riordino dei trasferimenti erariali deriva dalla persistenza di forti squilibri, cristallizzatisi nel tempo, riconducibili al consolidamento della spesa storica degli enti locali. Il nuovo decreto legislativo entrera' in funzione dal 1^ gennaio 1999, contestualmente alla piena entrata in vigore della nuova disciplina dei tributi locali recata dal decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. Il riequilibrio dei contributi ordinari, a cui sono assoggettati comuni e province, avra' la durata di dodici anni, a decorrere dalla prima applicazione del nuovo sistema. La prima fase dell'operazione di riequilibrio si attua attraverso la determinazione a cadenza triennale del fabbisogno standardizzato. Eseguita tale determinazione, viene operato ogni tre anni il confronto tra due rapporti espressi in percentuale: quello di copertura del fabbisogno del singolo ente con le risorse dallo stesso godute e quello della copertura generale per tutti gli enti locali del totale dei fabbisogni con il totale delle risorse erariali disponibili. Il riequilibrio tende per ciascun ente locale ad allineare le due percentuali. Da cio' deriva una prima importante conseguenza, e cioe' che il riordino dei trasferimenti erariali e' effettuato tenendo conto di tutte le risorse complessivamente godute dall'ente locale, fra le quali riveste particolare importanza l'imposta comunale sugli immobili. Il rapporto fra i soli trasferimenti erariali, pertanto, potrebbe risultare non del tutto significativo, in quanto rappresentano solo una parte delle risorse dell'ente locale. Tale parte, inoltre, va assumendo negli ultimi anni un peso sempre minore in rapporto alla crescita del peso delle entrate proprie, per effetto dell'espansione dell'autonomia impositiva degli enti locali. Circa la quantificazione del fabbisogno base di ciascun ente locale come ridisegnato dal decreto legislativo n. 244, del 1997, occorre precisare che vengono presi in considerazione non solo i servizi indispensabili di cui all'articolo 54 della legge 8 giugno 1990, n. 142, ma, come previsto dalla norma di delega, in revisione del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, anche quelli maggiormente diffusi; questi saranno individuati da apposito decreto del Ministero dell'Interno, d'intesa con la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, utilizzando un tipo di metodologia di ricerca basata sulla frequenza numerica della presenza del servizio negli enti locali. Il decreto avra' valenza triennale (articolo 3, comma 3) e consentira' di ottenere una migliore significativita' dei parametri utilizzati per un duplice motivo. Il coinvolgimento delle associazioni degli enti locali nelle elaborazioni dei parametri garantisce che gli stessi siano aderenti alle diverse realta' locali, mentre l'utilizzo di sistemi statistici assicura la significativita' dei risultati ottenuti. Quanto alle doglianze espresse dalla S.V. circa i fattori di calcolo per la determinazione del fabbisogno standardizzato del comune di Busana, si fa presente che si procedera' alla sua riquantificazione, nel generale predetto contesto di rivisitazione del sistema dei trasferimenti erariali. Nel confronto con gli altri fabbisogni degli enti limitrofi, aventi analoghe caratteristiche, le differenze rilevate derivano, comunque, dalla specifica quantificazione delle unita' dei determinanti, con particolare riferimento a quelli relativi ai servizi della nettezza urbana e della viabilita' e illuminazione pubblica, desunti dai conti consuntivi. In futuro, la complessa metodologia potra' anche essere riesaminata approfonditamente e formare oggetto delle disposizioni correttive previste ai sensi del comma 177 dell'articolo 1 della legge n. 662 del 1996, il cui termine e' stato prorogato al 31 luglio 1999, dal comma 5 dell'articolo 49 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, c.d. collegato alla finanziaria del 1998. Il Ministro dell'interno: Giorgio Napolitano.



 
Cronologia
martedì 30 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro dell'interno Napolitano dichiara che i curdi sbarcati sulle coste italiane non saranno espulsi e potranno presentare richiesta di asilo politico.

giovedì 22 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 255 contrari e 4 astenuti, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° dicembre 1997, n. 411, Misure urgenti per gli accertamenti in materia di produzione lattiera (AC 4454), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.