Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15063 presentata da OLIVIERI LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19980121
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 9 dicembre 1997 la segreteria della casa circondariale di Agrigento notificava all'agente della polizia penitenziaria Giovanni Ghiraldi la sospensione del grado di assistente in ragione dell'esistenza di un provvedimento penale a suo carico; a carico dell'agente Ghiraldi, non risultano procedimenti penali pendenti ne' presso la procura della Repubblica della pretura circondariale di Agrigento ne' presso la procura della Repubblica del tribunale di Agrigento; in data 15 dicembre 1997 l'agente Ghiraldi ha chiesto, ai sensi della legge n. 241, di poter prendere visione della documentazione in possesso della direzione della casa circondariale di Agrigento e a tutt'oggi, non ha avuto nessuna comunicazione positiva a riguardo -: per quali motivi la direzione della casa circondariale di Agrigento, considerando l'inesistenza di provvedimenti penali in corso, abbia notificato all'agente Ghiraldi l'impossibilita' di assegnarli la qualifica del grado superiore e quali siano i responsabili di tale atto. (4-15063)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si rappresenta che la decisione di sospendere il giudizio di avanzamento al grado di assistente dell'agente in questione, in servizio presso la Casa Circondariale di Agrigento, e' stata assunta dalla Commissione per il personale del corpo di polizia penitenziaria, prevista dall'articolo 50 del decreto legislativo 443/1992, sulla base degli atti istruttori trasmessi dalla Direzione del predetto istituto, tra i quali vi era un'esplicita dichiarazione secondo la quale il dipendente risultava sottoposto a procedimento penale. Poiche' da una prima delibazione degli atti sono emersi profili di fondatezza di quanto lamentato dagli interroganti, il competente Ufficio del personale del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha nuovamente rimesso la questione al citato organo collegiale per un approfondito riesame del caso. Il Ministro di grazia e giustizia: Giovanni Maria Flick.