Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15042 presentata da DE LUCA ANNA MARIA (FORZA ITALIA) in data 19980121
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: durante la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario (a cui l'interrogante ha partecipato), il procuratore generale della Corte d'appello di Milano ha svolto una pregevole relazione sullo stato della giustizia nel predetto distretto, ponendo particolare attenzione all'annoso problema dello smaltimento dell'arretrato sia civile, sia penale, nonche' alla grave questione relativa alle lungaggini processuali; l'alto magistrato, oltre ad evidenziare le serie carenze d'organico presso gli uffici giudiziari predetti, ha rilevato "una vistosa discrasia che gli anni e le nuove normative contrattuali non hanno attenuato"; infatti, ad avviso del procuratore "gli edifici addetti al servizio giustizia sono si' e no utilizzati per sei-sette ore al giorno, ma costano per l'intera giornata ed i doppi turni del personale sono uno strumento di lavoro ignoto, in ragione dei vincoli che caratterizzano i contratti con il personale. Conti alla mano sarebbe un risparmio evitare di espandere la spesa per i locali e razionalizzare, invece, le risorse sul versante del personale (doppi turni, lavoro a tempo limitato e simili)" -: quali urgenti iniziative intenda assumere in merito a quanto evidenziato in premessa (soprattutto in relazione alle ragionevoli proposte del procuratore generale), posto che una rapida risposta alla domanda di giustizia, che proviene dai cittadini, e' assolutamente indispensabile perche' uno Stato possa definirsi autenticamente democratico. (4-15042)
In relazione alle proposte avanzate dal procuratore generale della corte di Appello di Milano evidenziate nell'interrogazione, va in primo luogo osservato che gia' attualmente gli edifici ove sono ubicati gli uffici giudiziari sono utilizzati - soprattutto per le udienze penali - per l'intera giornata, e quindi anche nelle ore pomeridiane. Vi e' comunque da aggiungere che per una utilizzazione piu' razionale delle strutture - ed in particolare per la utilizzazione di esse per l'intera giornata - occorre tenere presente che allo stato sussistono limitazioni sia di ordine economico (per il pagamento degli straordinari e delle turnazioni del personale amministrativo, nonche' per l'eventuale incremento di esso), sia di ordine contrattuale (l'articolazione dell'orario di lavoro del personale e' stabilita dalla contrattazione nazionale sulla base delle norme di legge vigente in materia). Peraltro, va evidenziato che l'attuale tendenza legislativa e contrattuale - in linea con il processo di riforma in atto nella Pubblica Amministrazione - e' quella della fissazione dell'orario settimanale di lavoro dei dipendenti pubblici in modo tale da ampliare l'orario di servizio degli uffici anche nelle ore pomeridiane, e cio' per rispondere effettivamente alle esigenze dell'utenza. Il Ministro di grazia e giustizia: Giovanni Maria Flick.