Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03573 presentata da FORMENTI FRANCESCO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19980121
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nell'autunno 1997 si comincia a parlare di affidare un incarico per la redazione del piano del parco nazionale dello Stelvio; si fanno i nomi di Ferrara, Morgante e Gambino; il Consiglio non si occupa mai del problema ed emette un avviso di bando senza dare indicazioni specifiche, dal punto di vista delle scelte operative; viene bandito un avviso per l'affidamento dell'incarico professionale di coordinatore di progetto per la raccolta e l'elaborazione dei dati per l'approntamento del piano del parco. Viene dato un mese di tempo per rispondere e non viene data nessuna pubblicita' al bando, che viene affisso alla sede del Parco. Gli ordini professionali non sono informati; il 2 gennaio 1998 e' scaduto il termine per la presentazione delle offerte. Gli offerenti, la cui proposta sara' interessante esaminare, sono proprio Ferrara, Morgante e Gambino, nell'ordine con cui, molto probabilmente verra' stilata la graduatoria; anche la parcella doveva essere offerta in fase di partecipazione anche se non era per nulla chiaro cosa fosse richiesto in termini di partecipazione e disponibilita' di materiale; si ricorda altresi' che la nomina del direttore (dottor Kramer) e' stata respinta dal Ministro dell'ambiente e che lo stesso, assunto con un contratto di consulenza, svolge tutte le funzioni del direttore; si ricorda che un regolamento per il restauro degli edifici siti in Lombardia, redatto dal professor Lange' (incarico dato direttamente dal presidente), e' stato prima respinto e poi - ripresentato identico - approvato dal consiglio, facendosi scomparire dal verbale la precedente votazione contraria -: quali siano le intenzioni del Ministro interrogato a proposito della nomina del direttore del parco e quali misure intenda adottare nell'ambito dei suoi poteri di vigilanza a fronte della scandalosa gestione del bando di affidamento. (5-03573)