Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01886 presentata da GIULIANO PASQUALE (FORZA ITALIA) in data 19980121
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: dalla stampa locale si e' appreso che nella mattinata di giovedi' 15 gennaio 1998 i rappresentanti del prefetto di Napoli, commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, si erano recati in localita' "Masseria Bianca" di Villa Literno per eseguire un sopralluogo nell'area sulla quale dovrebbe sorgere l'ennesimo megasversatoio; sul posto, insieme a qualche centinaio di contadini che coltivano i terreni interessati all'insediamento dello sversatoio, i suddetti funzionari avevano trovato il sindaco di Villa Literno, quello di Parete, il vicesindaco di Trentola ed il vicesindaco di Lusciano; i rappresentanti di detti comuni, dopo aver esposto le loro doglianze, avevano chiesto di avere un colloquio con il suddetto commissario straordinario per illustrare compiutamente le ragioni della protesta ed avevano rappresentato, altresi', il pericolo per l'ordine pubblico derivante dall'esasperazione dei contadini e della popolazione della zona, fortemente contrariati per l'avvenuta scelta di quei terreni per il megasversatoio; alla richiesta di soprassedere all'ispezione dei luoghi, i rappresentanti del commissario avevano sollecitato l'intervento della forza pubblica; all'istantaneo arrivo della polizia, i presenti avevano reagito formando una catena umana per dimostrare pacificamente il loro fermo dissenso sulla scelta della zona quale megasversatoio; per far fronte a tale situazione, era stata ordinata la carica, nel corso della quale, per le manganellate ricevute, erano rimasti feriti, tra gli altri, anche Michele di Fratta ed Arturo Falcone, consiglieri comunali di Villa Literno; la notizia della carica della polizia e dei feriti aveva prodotto una reazione popolare spontanea, tant'e' che una numerosa folla si era radunata nella piazza principale di Villa Literno per esprimere solidarieta' ai dimostranti -: se sia a conoscenza dei fatti suddetti; se e quali iniziative abbia intrapreso per accertare le ragioni che hanno indotto prima i rappresentanti del commissario straordinario e poi il responsabile della forza pubblica a negare ai rappresentanti dei comuni presenti sul posto un colloquio per consentire agli stessi di esporre le ragioni del dissenso della popolazione e le loro legittime aspettative di risanamento del territorio; quali particolari esigenze abbiano convinto i rappresentanti della forza pubblica a ricorrere alla carica ed all'uso dei manganelli contro dei dimostranti che pacificamente protestavano in difesa della salubrita' dell'ambiente e della loro personale salute. (3-01886)